E se investissimo nella ricerca?
Nell’ultima decade si sono succeduti governi che per ragioni di bilancio hanno bruciato il 20 per cento delle risorse destinate alla ricerca, pari a 1,2 miliardi.
Nell’ultima decade si sono succeduti governi che per ragioni di bilancio hanno bruciato il 20 per cento delle risorse destinate alla ricerca, pari a 1,2 miliardi.
Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica organizza un dibattito pubblico sulla ricerca italiana nel quadro della programmazione europea. L’obiettivo è di interpellare i principali stakeholder della ricerca, sia per individuarne punti di forza e di debolezza (risorse, organizzazione, reclutamento, valutazione, competitività internazionale, ricerca di base e trasferimento tecnologico), sia per condividere strategie realistiche e sostenibili per il rafforzamento del sistema della ricerca nazionale.
Tre cavalli aveva il fattore: Giacinto, Asclepio e Aristide. Passarono gli anni e nella greppia c’era sempre meno biada perché i tempi erano grami. A un certo punto il fattore decise che era venuto il momento di premiare il cavallo migliore, che avrebbe partecipato alla corsa dell’anno. Così cominciò a dare più biada a Giacinto togliendone un po’ ad Asclepio e Aristide. Anno dopo anno la biada diminuiva, e quel poco che c’era passava dai due cavalli sempre più magri a quello più in forze. Venne il giorno della gara.

Questa visione d’insieme della Via Lattea non è propriamente una fotografia, ma piuttosto una mappa. È stata realizzata con le singole misurazioni di circa 1,7 miliardi di stelle effettuate dal satellite Gaia. In essa è raffigurato circa un centesimo del numero complessivo di stelle della nostra Galassia. Crediti: ESA/Gaia/DPAC, A. Moitinho / A. F. Silva / M. Barros / C. Barata, University of Lisbon, Portugal; H. Savietto, Fork Research, Portugal.
Nei giorni scorsi è stato rilasciato Gaia DR2, il secondo imponente catalogo dei dati raccolti dal satellite Gaia. Si tratta del più completo atlante stellare mai realizzato finora, un’incredibile fiumana di dati riguardanti quasi un miliardo e settecento milioni di stelle della Via Lattea. Una vera manna per gli astronomi, che avranno a disposizione non solamente i dati sorprendentemente precisi delle posizioni in cielo di quelle stelle, ma anche le informazioni che riguardano il loro moto proprio, la parallasse, la luminosità e il colore.

Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea, e Günther Oettinger, Commissario europeo per la programmazione finanziaria ed il bilancio. Credit: EPP Group in the CoR / Flickr, European People's Party / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.
La proposta di bilancio per il periodo 2021-2027 presentata il 2 maggio dalla Commissione Europea ha fatto sollevare più di un sopracciglio in chi avversa da posizioni sovraniste una crescita del potere dell'Unione. Perché questo indubbiamente comporta la mossa che rasenta l'azzardo fatta da Jean-Claude Juncker: presentare un bilancio post-2020 pari a 1.279 miliardi di euro, l'1,11% del PIL dell'Unione. Oltre la soglia psicologica dell'1%.

"Danza macabra", (particolare) Clusone, Bergamo, Italia - affresco su muro esterno dell’Oratorio dei Disciplini. Credit: Photo by Paolo da Reggio - Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0.
La vicenda del piccolo Alfie Evans e il dolore dei suoi genitori hanno riempito le cronache dei giornali nelle ultime settimane. E ha costretto tutti - medici e magistrati; politici e religiosi; filosofi ed economisti; giornalisti e cittadini comuni - a confrontarsi con una fitta rete di problemi sconosciuti fino quale decennio fa. Cos’è la vita di una persona? Quando vale la pena di essere vissuta? Cos’è la morte? Come accompagnare in maniera dignitosa una persona destinata a morire? Chi è giusto che decida il come?

Telomeri. Credit: U.S. Department of Energy Human Genome Program / Wikimedia Commons. Licenza: Public Domain.
Nella partita a scacchi contro i tumori, disattivare l'immortalità delle cellule è certamente una delle mosse più importanti, se non addirittura lo scacco matto. A differenza delle cellule sane, infatti, quelle tumorali non vanno incontro a morte dopo un certo numero di divisioni. Questo è dovuto alla telomerasi, un enzima che nelle cellule sane è inattivo, mentre risulta funzionante in quelle altamente mutate dei tumori.
La scienza è riuscita ad entrare nella lista (categoria “Pioneers”) delle Top cento persone più influenti del 2018 stilata dalla rivista americana Time! E ci è entrata con il sorriso dolce di una donna, Marica Branchesi, quindi doppio bonus! Tra i 100, solo un altro italiano, Giuliano Testa, un chirurgo esperto in trapianti.
Finanziare la ricerca in sanità per almeno un miliardo di euro? Non è un sogno. E' quanto la legge 502/1992 aveva deciso di destinare alla ricerca del sistema sanitario in Italia. L'articolo 12, infatti, assegna l'1% del Fondo sanitario nazionale alla ricerca e ad alcune altre funzioni. Considerato che il Fondo sanitario nazionale per il 2018 è di 110 miliardi di euro ciò vorrebbe dire che quest'anno la ricerca sanitaria andrebbe finanziata con 1,1 miliardi di euro.
Duecentoventicinque addetti in tutti gli Uffici di trasferimento tecnologico delle università italiane, che salgono a 280 se comprendiamo gli IRCCS e i centri di ricerca. Detto così sembra un’inezia. Eppure secondo l’associazione Netval, che ha pubblicato nei giorni scorsi il suo XIV Rapporto sul trasferimento tecnologico, c’è motivo di essere moderatamente soddisfatti.