Telegramma al Presidente della Repubblica STOP

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Davide Vannoni, a sinistra,  e Giuseppe Conte, a destra.

In vista della consultazione al Quirinale del candidato alla presidenza del Consiglio, il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica ha inviato il seguente telegramma al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

Il Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, che raduna ricercatori italiani di chiara fama a livello internazionale, ritiene che non sia possibile avere un Presidente del consiglio che abbia sostenuto l'utilizzo di stamina. Cio' determinerebbe un grave pregiudizio nazionale e internazionale alla credibilità del futuro governo.

Il Direttivo a nome del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica.

 

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Sperimentazione animale, i benefici per gli animali non umani

Un aspetto che spesso non emerge nel dibattito sulla sperimentazione animale è quello relativo alle ricadute benefiche che tale sperimentazione può avere sugli animali stessi. In questo articolo ne raccogliamo alcuni: dai farmaci a uso veterinario a quelli che, nati per la medicina umana (su cui si concentra la maggior parte degli sforzi della ricerca), oggi sono impiegati per la cura e la terapia degli animali non umani, fino agli esempi di come la sperimentazione consenta anche alcune strategia di conservazione per gli animali a rischio. Naturalmente, tali esempi non sono un motivo per non investire sullo sviluppo di nuovi metodi, ma vogliono rappresentare uno spunto di riflessione nell'analisi costi-benefici che la sperimentazione animale, un argomento complesso in cui s'intrecciano etica, economia e politica, porta con sé.
Crediti immagine: J C/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Parlare di sperimentazione animale significa parlare di un argomento davvero complesso. Chiama in causa aspetti etici, economici e politici intersecati tra loro, che influenzano fortemente la ricerca scientifica e, di conseguenza, il benessere dell'essere umano. Ma solo di quest'ultimo? Nel dibattito sulla sperimentazione animale che si ritrova tanto spesso nella cronaca, un aspetto a volte trascurato è che, nell'analisi costi-benefici, tra i benefici può rientrare anche, in alcuni casi, lo sviluppo di farmaci (e non solo) a uso veterinario.