Di che cosa parliamo quando parliamo di gestazione per altri
Per prima cosa abbiamo perso di vista i diritti, quelli dei bambini nati e che devono nascere. Nella nebbia semantica causata dallo scontro delle parole: l’utero in affitto contro la gestazione per altri, la maternità surrogata contrapposta alla gravidanza solidale, le tutele da garantire ai più piccoli hanno assunto i contorni dell’incertezza. E poi si sono persi nella nebbia anche i diritti degli adulti: la donna procreatrice e le persone che sperano di diventare mamme e papà.









