
Luca Carra, direttore di Scienza in rete intervista Carla Ancona dell'Associazione Italiana Epidemiologia sullo stato dell'arte del Programma Città Sane sui temi del calore e dell'inquinamento atmosferico.

Luca Carra, direttore di Scienza in rete intervista Carla Ancona dell'Associazione Italiana Epidemiologia sullo stato dell'arte del Programma Città Sane sui temi del calore e dell'inquinamento atmosferico.

Nella bella cornice e della città colombiana di Santa Marta si discute di come abbandonare carbone, petrolio e gas, strategia complessa soprattutto ora che è bastato chiudere Hormuz per prenderci alla gola. non si tratta di una COP, e nemmeno di una semiCOP, ma di un processo previsto a Belem che vede riuniti chi ci crede e pensa a come fare. Magari partendo dall'affrontare il debito dei paesi ricchi di queste fonti e nient'altro,
A Santa Marta, in Colombia, dal 24 al 29 aprile si tiene la prima conferenza internazionale dedicata all’abbandono delle fonti fossili. Il contesto è noto: la guerra in Iran ha provocato il terzo shock energetico in meno di un decennio, dopo la pandemia e l’invasione russa dell’Ucraina. È l’ennesima crisi a mostrare la fragilità dei sistemi fondati su petrolio, gas e carbone: costosi, volatili, esposti ai conflitti, ostaggi della geopolitica, e dunque la necessità della transizione.