Il magma nascosto di Io
Una nuova analisi dei dati raccolti dalla sonda Galileo undici anni fa suggerisce l'esistenza di un oceano di magma sotto la superficie di Io, il vulcanico satellite di Giove.
Una nuova analisi dei dati raccolti dalla sonda Galileo undici anni fa suggerisce l'esistenza di un oceano di magma sotto la superficie di Io, il vulcanico satellite di Giove.
Dopo la scoperta dell’efficacia di un trattamento precoce per bloccare la trasmissione dell’HIV, arriva un’altra buona notizia dal fronte, ormai un po’ troppo trascurato, della lotta all’AIDS. Anche in questo caso non si tratta di nuovi costosi farmaci o interventi inapplicabili nella parte del mondo più colpita dal flagello, ma, al contrario, di un rimedio familiare e già a portata di mano degli africani e degli altri abitanti dei paesi in via di sviluppo.
Un gruppo di parlamentari (primo firmatario Pietro Ichino, più altri senatori PD, UDC e FLI) il 20 maggio hanno presentato un'interrogazione al governo invitandolo a contrastare la grave crisi organizzativa e finanziaria che affligge le università seguendo l'esempio britannico sull'aumento delle tasse universitarie. A fine 2010 i Parlamento inglese ha approvato molto rapidamente una legge che consente alle università di aumentare le tasse annuali fino a un massimo di 9.000 sterline.
Marina Carpineti, Marco Giliberti e Nicola Ludwig sono autori e ideatori del progetto "Lo spettacolo della Fisica" che negli ultimi sei anni ha portato alla realizzazione di quattro spettacoli su temi di fisica.
Secondo un team di ricercatori l'atmosfera di Titano sarebbe stata creata dal primordiale bombardamento di meteoriti che avrebbero liberato azoto dalla sua crosta ghiacciata.
L'atmosfera di Titano, il maggiore satellite di Saturno, è molto più densa di quella terrestre ed è composta quasi completamente da azoto, ma la sua origine è avvolta nel mistero. Per il satellite, infatti, non si possono invocare i meccanismi chimici o i fenomeni vulcanici validi per la formazione delle atmosfere planetarie.
Uno studio pubblicato in questi giorni su Nature fa vacillare uno dei punti di forza delle cellule staminali pluripotenti indotte (iPS), cioè la loro provenienza: estratte dalla pelle dell’individuo in cui verranno impiantate, non sono elementi estranei all’organismo che le ospiterà. Ora però ricercatori della Università della California a San Diego hanno dimostrato che anch’esse, pur provenendo da individui geneticamente identici, possono suscitare una risposta immunitaria, simile al fenomeno del rigetto che si verifica in caso di trapianto d’organo.
In un recente studio pubblicato su Current Biology R. Kanai e i suoi collaboratori dello University College London hanno trovato correlazioni fra la quantità di materia grigia presente in alcune aree dell'encefalo e l’orientamento politico dei soggetti sperimentali. Quest’orientamento è misurato con una scala a cinque valori che va da “estremamente liberale” a “estremamente conservatore”. I soggetti si limitano ad autovalutarsi, collocandosi liberamente su uno dei punti della scala.
Forse abbiamo tra le mani da anni il rimedio per impedire il contagio dell’HIV e non ne abbiamo mai fatto uso, nella strenua ricerca di un vaccino. Invece, per interrompere la trasmissione dell’HIV, basterebbe trattare subito con gli antivirali le persone che risultano sieropositive all’infezione, senza aspettare i segni di una compromissione del sistema immunitario.
L’Osservatorio Università del Gruppo 2003 ha posto 10 domande ai sette membri dell'ANVUR, l’Agenzia nazionale per la valutazione dell’università e della ricerca che sta per iniziare la sua attività operativa e la sua attività di programmazione. Pensiamo che l’ANVUR abbia un compito fondamentale nel portare il merito al centro del nostro sistema dell’alta educazione e della ricerca. E che per fare questo debba essere un’Agenzia terza, affidabile e trasparente. Le nostre domande sono tese a capire come intenderà operare l’ANVUR per guadagnarsi sul campo queste qualità.