Kos all’attacco di Darwin
Chi ama cullarsi nell’illusione che la chiesa di Roma abbia accettato, o possa accettare, l’evoluzionismo quale spiegazione della vita sulla terra è servito dal numero di marzo-aprile della rivista Kos.
Chi ama cullarsi nell’illusione che la chiesa di Roma abbia accettato, o possa accettare, l’evoluzionismo quale spiegazione della vita sulla terra è servito dal numero di marzo-aprile della rivista Kos.
Ormai è noto quanto è accaduto in uno dei rami del Parlamento italiano in merito al testamento biologico, ovvero, con nome più roboante, alle “Disposizioni in materia di alleanza terapeutica, di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento”.
La legge sul testamento biologico appena approvata dalla Camera dei Deputati è un vero pasticcio giuridico e ideologico: ingiusto nella sua ispirazione, inapplicabile nella pratica medica, annulla l’autodeterminazione del singolo rispetto alla scelta delle cure e compie una pesante interferenza nelle competenze del medico.
Il cielo di luglio 2011. A cura di Luca Nobili (redazione Media INAF).
Dalle dichiarazioni rilasciate lo scorso 13 luglio dal Premier giapponese è parso di capire che venisse messa in forse la scelta nucleare nipponica. Ma ancora non è chiaro se dobbiamo aspettarci scelte concrete o si tratti di una manovra politica per riacquistare consensi.
Sembra uno scherzo, ma non è così. L’Organizzazione canadese Grand Challlenges e la Bill and Melinda Gates Foundation hanno reso noto pochi giorni fa di aver stanziato 775.000 dollari per sostenere il progetto di Fredros Okumu, dell’Istituto di sanità di Ifakara, in Tanzania. «Le zanzare sono attratte dall’odore dei piedi quattro volte più che dai corpi dei volontari» ha spiegato Okumu, che ha raccontato come sia stato lo scienziato olandese Bart Knols, una quindicina di anni fa, a scoprire il fenomeno.
Si sta cambiando in Italia sulla valutazione della ricerca? Sul fonte privato abbiamo gli storici buoni esempi di AIRC e Telethon. Nel pubblico la situazione è peggiore. Qualche Regione, come la Toscana e l’Emilia Romagna, hanno sviluppato sistemi di peer-review che, sulla base di esperienze personali come valutatore, mi sono
La domanda "a cosa serve la ricerca?" è relativamente nuova, ma più recentemente e a causa della persistente crisi economica e industriale, è dilagata. Ci si chiede se gli investimenti in ricerca debbano essere indirizzati principalmente verso chiare ricadute e si considera rischioso finanziare ricerca fondamentale. A questo proposito è opportuno analizzare due punti: cosa si intende per ricadute della ricerca? E chi dovrebbe finanziare la ricerca pubblica?
Sono in aumento le famiglie americane che lasciano le loro case a Casal di Principe, in provincia di Caserta su invito esplicito della US Navy, la Marina degli Stati Uniti. Il “ritiro” degli americani è dovuto al rischio ambientale legato alla qualità dell’acqua. In realtà, i loro rilevamenti precisano che a essere inquinata non è l’acqua erogata dagli acquedotti pubblici, bensì quella estratta da pozzi privati, autorizzati o illegali. L’ipotesi è che la causa della contaminazione siano soprattutto i depositi