Un'orbita per due
Sorpresa tra i planetologi: tra il gran numero di potenziali sistemi planetari scoperti dall'osservatorio Kepler ce n'è anche uno in cui due pianeti condividono la stessa orbita.
Sono bastati quattro mesi di osservazione e Kepler ha già sommerso le scrivanie dei planetologi con circa 1200 candidati pianeti da verificare e studiare. Una marea di dati che non solo potrà dare preziose indicazioni sulle attuali teorie di formazione ed evoluzione dei sistemi planetari, ma che già fin d'ora offre gradite sorprese.