E-fuel, biofuel e combustibili solari: tre tecnologie a confronto

Con l’accordo tra Berlino e Bruxelles sugli e-fuel si è tornato a parlare anche di biofuel. Si tratta di due combustibili molto diversi tra loro: gli e-fuel sono combustibili sintetici, liquidi o gassosi, prodotti attraverso processi che utilizzano energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili; i biocarburanti sono carburanti liquidi o gassosi ricavati dalla biomassa. Sebbene possano offrire un importante contributo alla decarbonizzazione nel settore del trasporto aereo e navale, e nel caso degli e-fuel possano essere utilizzati per lo stoccaggio dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, questo genere di combustibili al momento rimangono poco efficienti per immaginare un loro impiego significativo immediato in settori come la mobilità stradale, dove il motore elettrico è più performante.
Foto di Engin Akyurt da Pixabay
Con l’accordo tra Berlino e Bruxelles sugli e-fuel si è tornato a parlare anche di biofuel, in italiano biocarburanti. Oltre a essere diventati una questione di politica energetica internazionale che ha visto giocare Italia e Germania su due fronti avversi, vi sono differenze sostanziali tra questi due tipi di combustibili. Un'ulteriore tipologia di combustibili sono i cosiddetti combustibili solari, meno popolari nell’attuale dibattito pubblico, ma oggetto di diversi studi.








