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Toglietemi tutto, ma non il parabene

Destreggiandosi tra dati scientifici e normative, Beatrice Mautino, nel suo libro "Il trucco c'è e si vede", elabora i cinque comandamenti della pubblicità corretta che ogni consumatore consapevole dovrebbe avere ben presenti, arricchiti da riferimenti a casi particolari di prodotti spesso pubblicizzati in modo menzognero: la recensione di Renata Tinini

Il caso Starlink

Ripresa del gruppo di galassie NGC 5353/4 realizzata al Lowell Observatory, in Arizona, nella notte del 25 maggio. Le linee diagonali sono le scie di luce lasciate da alcuni satelliti Starlink che attraversano il campo visivo del telescopio. Sebbene, col tempo, la situazione sia destinata a diventare meno drammatica, tra i professionisti rimane comunque altissima la preoccupazione per il gravissimo disturbo che il dispiegamento dei satelliti potrà arrecare alle osservazioni astronomiche. Crediti: Victoria Girgis / Lowell Observatory

Lo scorso 24 maggio SpaceX ha messo in orbita i primi 60 satelliti della costellazione Starlink. Un'ottima notizia per l'astronautica, ma pessima per gli astronomi. Fin dai giorni immediatamente seguenti al dispiegamento dei satelliti, infatti, da più parti sono state segnalate le problematiche ricadute che una simile rete satellitare potrebbe avere per l’osservazione astronomica e radioastronomica. Claudio Elidoro ne parla con Jader Monari, responsabile della stazione radioastronomica IRA-INAF di Medicina (Bologna)

La scienza al servizio della democrazia

Un momento del convegno "La scienza al servizio della democrazia", tenutosi il 26 giugno 2019 presso la LUISS - School of Government. Da destra, Lydia Harris, funzionaria del POST britannico, Alessandro Allegra, di #ScienzaInParlamento, Theodoros Karapiperis, Scientific Foresight Unit del Parlamento europeo, Chiara Sabelli, di #ScienzaInParlamento. Foto: Luca Carra

Cosa può fare la scienza per rendere le decisioni dei legislatori più informate e consapevoli? Luca Carra ripercorre il convegno "La scienza al servizio della democrazia" tenutosi alla LUISS - School of Government di Roma lo scorso 26 giugno, durante il quale si è discussa la proposta di istituire un servizio di scienza e tecnologia nel Parlamento italiano, avanzata tre mesi fa dal gruppo #ScienzaInParlamento

Perché ScienzaInParlamento?

Ruggero Bettinardi durante la conferenza "La scienza al servizio della democrazia: un appello per la #ScienzaInParlamento", organizzata dalla Luiss School of Government

Ruggero Bettinardi spiega le ragioni dell'appello #ScienzaInParlamento, un'iniziativa civile indipendente che nasce con la volontà di mettere la conoscenza scientifica e tecnologica al servizio della democrazia. L’obiettivo è quello di promuovere la creazione di un ufficio dedicato a fornire consulenza scientifica e tecnologica indipendente e d’eccellenza al Parlamento italiano, affinchè tutti rappresentanti dei cittadini, e i cittadini stessi, abbiano accesso alle più recenti conoscenze ed evidenze scientifiche, favorendo così un dialogo costante e costruttivo tra politica, scienza e società.

Compie cent'anni il giornale dei chimici italiani

Crediti: holdentris/Pixabay. Licenza: Pixabay License

La Società Chimica Italiana ha festeggiato il centenario de La Chimica e l’Industria, il giornale dei chimici nato nel 1919: un mmento storico in cui l'Italia era un Paese tutt'altro che tranquillo. In un contesto di trasformazioni sociali, culturali e industriali, il Giornale di Chimica Industriale rappresentò un segno di vitalità che non va sottovaluto

Fatti conquistare dalla Luna (con quiz finale)

È l’umanità che ha conquistato la Luna o la Luna che ha conquistato l’umanità? Secondo Patrizia Caraveo, astrofisica dell'INAF, vale la seconda. E proprio alla Luna, infatti, dedica il suo libro. La fascinazione che il nostro satellite ha esercitato su di noi ha portato a quel capolavoro di scienza, tecnica e organizzazione che è stato il programma Apollo: chi ha abbastanza anni per aver seguito la diretta televisiva con Tito Stagno dell’allunaggio di Neil Armstrong sa cos’è un’”emozione lunare”.
Luca Carra recensisce qui "Conquistati dalla Luna" e, per chi vuole mettersi in gioco, propone un quiz: quanto ne sapete davvero del nostro satellite?

Caso Corvelva: libertà di scelta non vuol dire libertà di disinformare

Il prossimo 27 giugno, la sala stampa della Camera dei Deputati ospiterà una conferenza stampa dell'associazione Corvelva, responsabile di una pressante disinformazione che diffonde dubbi sulla sicurezza dei vaccini. L’Associazione Patto Trasversale per la Scienza, nella persona del Presidente, Pier Luigi Lopalco e del Direttivo, scrive una Lettera Aperta ai Presidenti di Camera e Senato per chiedere che il Parlamento non ospiti, né ora né mai più, conferenze da parte di chi ha sulla coscienza migliaia di bambini non vaccinati, potenziali vittime di malattie terribili. Ne proponiamo qui il testo integrale

Nanotecnologie, la testimonianza di due centri d'eccellenza in Puglia

Dalla medicina alla tutela delle opere d'arte, dalle applicazioni nel campo dell'energia a quelle nell'elettronica e dei nuovi materiali, le nanotecnologie rappresentano oggi un campo della ricerca nel quale si costruisce il futuro della scienza, e dove l'estremamente piccolo (nell'ordine dei nanometri, appunto) trova applicazioni di grande portata. Siamo quindi andati a visitare due centri d'eccellenza pugliesi per le nanotecnologie, il CNR - Nanotec e l'IIT- Center for Biomolecular Technologies, per farci raccontare dai rispettivi direttori dove si dirigano le nanotecnologie, e con quali applicazioni nella vita di tutti i giorni.

Fusione della neve in Groenlandia, quando i grafici inquietano

Greenland melt pond (NASA ICE)

Greenland melt pond (NASA ICE)

La fusione dei ghiacci in Groenlandia è stata superiore alla media: quasi metà della superficie si sta fondendo prima ancora dell'inizio dell'estate. Le temperature degli ultimi due mesi sono infatti state oltre i quattro gradi centigradi al di sopra della media del periodo 1981-2010. Nonostante questo sia stato un riscaldamento rilevante, l’estensione della fusione superficiale della neve stagionale è comparabile agli anni precedenti del periodo 2010-2018. Tuttavia non va sottovaluta: le osservazioni raccolte dalle stazioni meteo in Groenlandia indicano che negli ultimi anni, basse precipitazioni nevose combinate con il riscaldamento superficiale provocano una precoce fusione del manto nevoso stagional