fbpx All | Page 216 | Scienza in rete

All

Dagli amici del SSN mi guardi Iddio

A parole nessuno in Italia si dichiara nemico del Sistema sanitario nazionale (SSN) su base universale, cioè di una Sanità che garantisce le cure essenziali a tutti gratuitamente (o quasi), finanziandole prevalentemente con le tasse.

In pratica però oggi gli amici del SSN sono sostanzialmente di due tipi.

Walter Quattrociocchi: come ti prevedo le fake news

Paul Klee, Vor dem Blitz, 1923, acquerello e matita su carta, 28 x 31,5 cm. Fondation Beyeler, Riehen/Basel, Sammlung Beyeler. Foto: Peter Schibli.

Nel 2017 il Collins Dictionary nomina “Fake news” la parola dell’anno, a fronte di una presenza sui media aumentata del 365% rispetto all’anno precedente. I tentativi per arginare il fenomeno sono molti. Ma se fosse possibile prevenirlo?

Lo sviluppo umano viaggia su banda larga

Rappresentazione tridimensionale di cyberspazio e internet - Credit: Digital work by Steve Johnson - Flickr - Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

“Connettersi con l’altra metà”. Titola così l’agenda di obiettivi che la Commissione Banda Larga per lo Sviluppo Sostenibile vuole raggiungere entro il 2025. Perché per la fine del 2019 metà della popolazione mondiale sarà collegata a Internet ma l’altra metà (3,8 miliardi di persone) sarà ancora priva di accesso alla rete e incapace di beneficiare delle risorse economiche e sociali offerte dal mondo digitale.

Il futuro nelle microalghe

La crescita continua della popolazione mondiale e la parallela necessità di superfici da coltivare hanno portato la FAO a valutare nuove risorse sostenibili. Le alghe sono diventate così di grande interesse fra i ricercatori: facili da coltivare in zone desertiche o in contenitori sigillati, la loro particolare composizione rende queste piante acquatiche molto versatili.

I qubit psicoplastici di Franco Grignani

Franco Grignani. Nato a Pieve di Porto Morone, classe 1908, milanese d’adozione, è grafico e fotografo, architetto e pittore. Coi suoi contributi sperimentali nel campo della dinamica della percezione cognitiva, a centodieci anni dalla nascita mantiene vivo un muto dialogo con chiunque soffermi lo sguardo sulle sue opere. Questo Maestro della comunicazione visiva nutriva un forte interesse per la psicologia della forma. I suoi acrilici, tutti dipinti a mano con stupefacente precisione, si impongono all’attenzione.

I chimici fra due culture

Il "villino rosso", sede dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, situata nel Parco di Villa Torlonia a Roma. Credit: Gaux / Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0.

Nove anni fa, proprio su questo web journal, veniva ricordato che l’espressione “Le due Culture” fu usata per la prima volta da Charles Percy Snow (1905-1980) in una Lettura (la Rede Lecture) all’Università di Cambridge nel maggio del 1959.

Lucio Russo, lo scienziato che tifa per il classico

Incisione raffigurante il Faro di Alessandria d'Egitto. Estratta dall'opera "Entwurf einer historischen Architektur" di Johann Bernhard Fischer von Erlach, 1721. Credit: Johann Bernhard Fischer von Erlach / Wikimedia Commons. Licenza: Public Domain.

Prendiamo gli elettroni o qualsiasi altra entità quantistica, come per esempio i fotoni. Si comportano in maniera che non ha riscontro nel mondo macroscopico. Nella necessità di visualizzarla, quella condotta per noi inconsueta, diciamo che si comportano in maniera contraddittoria: come onda e come corpuscolo. Anzi, molti dicono che gli elettroni sono nel medesimo tempo onda e corpuscolo. E così dicendo incorrono in un errore epistemologico fondamentale: scambiano i modelli fisici per la realtà fisica.

I ragazzi del 1995, fra studio e lavoro

Foto di Paolo Valdemarin. Attribution-NonCommercial-NoDerivs 2.0 Generic (CC BY-NC-ND 2.0)

Giovani e lavoro: ma come stanno le cose davvero? AlmaLaurea ha recentemente pubblicato i risultati di un sondaggio che ha coinvolto un’ampio campione di ragazzi diplomati nel 2014 – cioè nati nel 1995 o negli anni appena precedenti – per capire oggi, a 22 anni, com’è la loro vita, fra chi studia e chi (anche) lavora.

Tiangong-1 e rottami spaziali

Tiangong-1 è una stazione spaziale davvero semplice se la paragoniamo alla Stazione spaziale internazionale. Sostanzialmente è formata da un corpo cilindrico del diametro di 3,5 metri e lungo 10,4 dal quale si dipartono due batterie di pannelli solari. Il volume abitabile pressurizzato è di 15 metri cubi e il peso complessivo è di 8,5 tonnellate. Crediti: China Manned Space

Sono trascorsi solamente poco più di sessant’anni dallo storico lancio dello Sputnik 1 che decretò l’inizio dell’era spaziale, eppure – dati ESA del gennaio 2017 – sono già stati effettuati oltre 5.250 lanci ufficiali che hanno messo in orbita circa 7.500 satelliti.