fbpx All | Page 217 | Scienza in rete

All

Breve storia dell'adattamento

Ghiacciaio del Qooroq (Groenlandia). Il bordo del ghiacciaio si frammenta e crolla. Blocchi di ghiaccio grandi come edifici precipitano ogni giorno. Credits: photo by joxeankoret - Flick. Licenza: CC BY-SA 2.0.

 

Premessa

Oggetto di questo articolo è la storia dell’ascesa delle strategie di adattamento per affrontare il cambiamento climatico. Cominciamo con due dati.

Altruisti, ma con le prove

Campagna di sverminazione nella Scuola primaria in Kenya. Credit: photo Evidence Action Archive for Deworm the World Initiative.

Appena laureato Michael Kremer - ora docente di economia dei paesi in via di sviluppo ad Harvard - decide di partecipare a una missione umanitaria in Kenya, dove ben presto si rende conto che la maggior parte delle iniziative di aiuto internazionale sono un fallimento totale. Dopo aver passato un anno ospite di una famiglia keniota, insegnando inglese nelle scuole locali, torna negli Stati Uniti e prende un dottorato a Harvard, deciso a cambiare la situazione.

Algoritmi umani alla francese

Un momento della concertazione cittadina avvenuta nell'ambito del dibattito "Éthique et numérique" a Montpellier il 14 ottobre 2017. Credit: CNIL.

Le rivelazioni di Chrstopher Wylie, data scientist canadese di 28 anni ex dipendente della società di consulenza Cambridge Analytica, confermano ancora una volta l’importanza degli algoritmi, in particolare quelli di machine learning (che basano cioè parte del loro funzionamento sui dati), nell’influenzare i p

Sei pronto a mangiare le meduse?

Moon jellyfish - Aurelia aurita - Credits: photo by Diego - Flickr - Licenza: CC BY-SA 2.0.

Meduse nel piatto, non più cibo del futuro, ma realtà. Cucinate da secoli in Asia, con l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2018 della nuova normativa europea 2283/2015 sui novel food nei prossimi mesi in Europa, Italia compresa, sarà possibile trovare nei menu dei ristoranti e nei supermercati anche questo prodotto ittico.

Stephen Hawking, un’intervista

Stephen Hawking at Gonville & Caius College, Cambridge. Credit: Lwp Kommunikáció / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.

È giunta ieri la notizia della morte di Stephen Hawking, il fisico teorico inglese che ha occupato a Cambridge la medesima cattedra che fu di Isaac Newton. Esperto di relatività generale, Hawking era considerato uno dei maggiori studiosi della fisica dei buchi neri. Da tempo era impegnato nella ricerca di una teoria – una teoria del tutto – in grado di riconciliare la relatività generale e la meccanica quantistica.

Febbre d'astronauta

Il nostro astronauta Luca Parmitano (ESA) a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Primo italiano ad effettuare un'attività extraveicolare nello spazio, poco dopo l’inizio della sua seconda uscita è stato costretto a rientrare per il pericoloso accumularsi di acqua nel casco della sua tuta spaziale. Crediti: ESA/NASA.

Prima era solamente un sospetto che emergeva dai racconti degli astronauti, ora i dati raccolti da un team di ricercatori lo provano senza ombra di dubbio: tra le conseguenze di una prolungata permanenza nello spazio dobbiamo mettere anche la febbre. Un importante tassello va dunque ad aggiungersi alla nostra comprensione dei meccanismi fisiologici che si attivano quando abbandoniamo la superficie del nostro pianeta.

Le nanoparticelle salva cuore meritano un ERC

Valeria Chiono, 42 anni, vincitrice dell'ERC consolidator grant sulla nuova terapia rigenerativa del cuore infartuato.

Evitare trapianti di cuore con una terapia rigenerativa recapitata nelle cellule malate attraverso nanoparticelle. Questa la sfida che ha fruttato alla giovane Valeria Chiono, docente associato di Ingegneria meccanica e aerospaziale del Politecnico di Torino, un ERC Consolidator Grant del valore di 2 milioni di euro. Per i prossimi cinque anni Valeria lavorerà a questo progetto insieme a ricercatori dell’Istituto Clinico Humanitas di Milano, dell’INRIM di Torino e dell’Università Federico II di Napoli.