L'algoritmo di Deliveroo è discriminatorio secondo il tribunale di Bologna

Un rider di Deliveroo sulle strade di Manchester. Credit: shopblocks / Flickr. Licenza: CC BY 2.0.
Il 30 dicembre il tribunale di Bologna ha emesso un'ordinanza, firmata dalla giudice Chiara Zompì, che definisce discriminatorio l'algoritmo utilizzato da Deliveroo, piattaforma di consegna del cibo a domicilio, per gestire le prenotazioni delle sessioni di lavoro da parte dei rider, condannando l'azienda a pagare 50 000 euro di risarcimento alle organizzazioni sindacali che hanno fatto ricorso oltr









