fbpx Fondazione Cariplo | Scienza in rete
SciRe/

Fondazione Cariplo

Con la biologia sintetica non si butta via niente

“Le scienze si evolvono e tutte passano attraverso tre diversi stadi: la descrizione, l’analisi e la sintesi dei fenomeni studiati. All’inizio di questo XX secolo la biologia sta passando dalla fase di descrizione a quella di analisi dei fenomeni osservati. Ma verrà il giorno in cui i meccanismi della vita saranno così ben conosciuti da consentire il passaggio alla terza e ultima fase: la sintesi in laboratorio di nuove molecole biologiche e di nuovi organismi viventi (capaci di autoreplicarsi). Allora entreremo nell’era della biologia sintetica”.
Sono

La ricerca sui cereali contro la fame e a favore della sostenibilità dei sistemi agroalimentari

Il sorgo, il mais, il grano, il miglio perlato sono cereali che rimandano spesso a scenari di agricoltura di sussistenza in Africa e altri continenti ancora in lotta per sfamare la loro popolazione. Non è così scontato quindi trovarsi di fronte a un drappello di genetisti, agronomi e biologi molecolari impegnati a studiare questi cereali con le tecniche più moderne della genomica, delle scienze dei materiali oltre a studi di scenario insieme ai loro colleghi africani.

Perché un Premio sulla ricerca e l’innovazione responsabile

La prima edizione del premio European Foundations Award per la Ricerca e l’Innovazione Responsabile (ERRAFI), lanciata da 5 fondazioni europee lo scorso 15 settembre che ha fissato il termine per le application per il 7 dicembre, si può considerare già ora un successo, con quasi 30 progetti inviati alla giuria, molti dei quali italiani.
Il tema non è semplice: la Ricerca e Innovazione Responsabile (RRI) praticata dai ricercatori.
Cosa vorrà mai dire? La ricerca

Le nanoparticelle: grandi potenzialità, ancora molti interrogativi

Le nanoparticelle possono far male? Quest'interrogativo ci riguarda da vicino molto più di quanto si possa credere.
Le nanotecnologie il più delle volte sembrano una realtà distante e in divenire, non possono essere considerate la panacea dello sviluppo scientifico e tecnologico e c'è ancora molta strada da fare per completare e migliorare la nostra conoscenza sulle nanoparticelle

I giovani, la formazione e il futuro dell’Italia

Quello dei giovani è il nodo di gran lunga principale che l’università italiana deve sciogliere. E quello dei giovani nell’università italiana è il nodo principale che il paese deve sbrogliare.
Il nodo dei giovani nell’università italiano è uno e trino. Riguarda infatti gli studenti, che stanno rinunciando in massa a quella che viene chiamata “tertiary education”: la formazione di terzo livello.

Un ricercatore su due invecchia restando precario

Sono circa 10.160 i giovani che hanno conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2013, ma ben pochi sono quelli destinati a fermarsi definitivamente all'università. A elaborare la triste profezia è l'ADI (Associazione dottorandi e dottori di ricerca italiani), che in uno studio pubblicato nel 2014 afferma che il 96,6% degli attuali assegnisti di ricerca italiani rilevato nel 2013, verrà alla fine espulso dal sistema accademico.

Chiralità: quando la materia è di destra o di sinistra

Nell’anno 1968 Giulio Natta, premio Nobel per la Chimica, insieme a Mario Farina, suo stretto e valente collaboratore, pubblica – nella collana Biblioteca dell’Est, che la Mondadori dedica alla cultura scientifica – un libro intitolato Stereochimica. Molecole in 3D.
L’opera è insolita, per Natta: ha un carattere divulgativo. Si rivolge a tutti, non solo agli esperti. E inizia con una storia, quella di un giovane dottorando in cristallografia, Louis Pasteur, che, nel 1848, studiando le proprietà ottiche di un composto molto noto agli

Nanoparticelle in medicina: piccole, utili... pericolose?

Secondo l'Osservatorio Europeo sulle Nanotecnologie[1], sono stati 478 i soggetti, pubblici e privati che hanno avuto accesso ai finanziamenti del Settimo programma Quadro FP7 per la call "Nanoscience, nanotechnologie, materials & new production and technologies" (FP7 NMP), con una media tra 500 e 1000 tra pubblicazioni e brevetti, nel solo periodo 1998-2009 nei principali Paesi europei. Solo in FP7 sono stati stanziati per le nanotecnologie circa 3,5 miliardi di euro e secondo il PEN (Progetto sulle Nanotecnologie Emergenti) nel 2014 le nanotecnologie hanno rappresentato il 15% della

Un topo transgenico per studiare l’insonnia fatale familiare

L’insonnia fatale familiare (FFI) è una rara malattia genetica dovuta alla mutazione del gene della proteina prionica (PrP) la cui forma alterata tende a formare aggregati che si accumulano all’interno dei neuroni portandoli alla morte. Dal punto di vista sintomatico i pazienti affetti da questa patologia, per la quale purtroppo non esiste ancora una cura, manifestano sudorazione continua, tremori, disturbi comportamentali, decadimento cognitivo e un rapido e inarrestabile dimagrimento, ma soprattutto l’impossibilità di prendere sonno

Valorvitis, anche dell'uva non si butta via niente

La valorizzazione dei sottoprodotti delle filiere agricole è oggi una realtà anche in viticoltura. Questo grazie a Valorvitis, uno dei sedici progetti AGER, un’Associazione di Scopo formata da tredici Fondazioni bancarie che hanno finanziato con 27 milioni di euro una pluriennale attività di ricerca nei comparti ortofrutticolo, cerealicolo, vitivinicolo e zootecnico (Scienza in Rete ne

Ecco come frenare la “folle” corsa del cancro

E’ una storia questa che ha inizio negli anni ’90 quando Alberto Mantovani, oggi direttore scientifico Humanitas, scopre la molecola Ptx3: una proteina, appartenente a una nuova famiglia di pentrassine.
Da quel momento Mantovani ha incominciato a studiare ogni aspetto di questa proteina: dalla sua prima applicazione nelle diagnosi, alla scoperta del suo ruolo nelle infezioni contro il batterio Aspergillus fumigatus, al ruolo nella risposta immunitaria.
Le ricerche, poi, si sono concentrate su com'è fatto Ptx3: nel 2010 è stato clonato

Cancro, ecco come si muovono le cellule metastatiche

“Migrano in gruppi di almeno 23 elementi, si muovono in modo autonomo e apparentemente casuale, ma perfettamente coordinato e compatto. C’è un leader che guida il gruppo, indicando le strategie di movimento e la rotta della migrazione”.
Quello descritto non è l’inizio di un documentario naturalistico sul comportamento di uno stormo di uccelli migratori ma bensì alcune delle fasi del processo di migrazione di cellule tumorali aggregate in gruppo.
Grazie all’utilizzo di tecniche avanzate di imaging, di bioinformatica e di matematica applicata, ricercatori dell’Ifom e

Ricerca: la competività passa dai brevetti

Competere nel sistema dell’economia della conoscenza significa anche saper proteggere i prodotti dell’ingegno con brevetti e marchi di fabbrica. Il brevetto è il più importante tra i mezzi a disposizione dei ricercatori universitari e degli Atenei per trarre vantaggio in termini economici, e non solo, dai risultati più innovativi della ricerca scientifica, eppure in Italia è poco utilizzato rispetto agli altri paesi.
Secondo l’ultimo rapporto VQR 2004-2010, nel corso di tale periodo il numero di brevetti registrati nel nostro Paese è aumentato con un indice di crescita pari

Passi avanti per un vaccino contro il citomegalovirus

Il citomegalovirus (CMV) umano è un virus appartenente alla famiglia degli Herpes virus, chiamato così perché le cellule infettate diventano giganti prima di morire. Il virus è molto diffuso e infetta gran parte della popolazione mondiale. Nelle persone sane, l’infezione è spesso asintomatica o molto lieve (come una banale influenza), tanto che spesso non ci si accorge di essa. Tuttavia, questo virus, come gli altri membri della famiglia degli Herpes, non abbandona mai l’organismo infettato ma, dopo la guarigione, rimane latente per tutta la

Apre SmartMatLab, il laboratorio per materiali intelligenti

Il 19 dicembre 2014 presso il Dipartimento di Chimica dell'Università degli Studi di Milano alla presenza di alti dirigenti degli Enti finanziatori e di numerosi rappresentanti di accademia e industria, viene inaugurato SmartMatLab, nuovo Laboratorio di ricerca e formazione per lo sviluppo e la sperimentazione preapplicativa di materiali avanzati in campi quali la conversione dell'energia solare, la optoelettronica e la sensoristica.

SERRES presenta i suoi frutti

Un altro pezzo del progetto AGER per la ricerca scientifica in campo agroalimentare, promosso da 13 Fondazioni che hanno messo a disposizione complessivamente quasi 30 milioni di euro, presenta i suoi frutti.
Si tratta di SERRES, un progetto tutto italiano nell'ambito della viticoltura, che ha avuto come obiettivo la selezione di nuovi portainnesti della vite, cioè sostanzialmente nuove viti che

Verso un vaccino universale contro l’influenza

Come ogni anno, con il sopraggiungere della stagione invernale, saremo esposti ai virus influenzali che causeranno problemi di salute e significative perdite economiche per aziende pubbliche e private. In una piccola, ma non trascurabile percentuale, ci saranno complicazioni e, potenzialmente, anche un aumento della mortalità tra neonati e anziani causati dagli stessi virus.
La vaccinazione contro i ceppi virali stagionali protegge con un’efficacia stimate tra il 75 e l’80%, quindi buona ma incompleta. Inoltre, la somministrazione del

RISINNOVA, studi per migliorare la filiera risicola italiana

L’Italia è il principale produttore di riso in Europa coprendo più del 50% della produzione totale, e si differenzia sul mercato internazionale essenzialmente per la qualità, legata alle esigenze dell’industria e dei consumatori.
La risicoltura italiana, che per natura geografica presenta richieste particolari di adattamento, ha da sempre la necessità prioritaria di disporre di nuove varietà più rispondenti alle esigenze sia colturali che del mercato e di ottenere varietà adattabili alle varie condizioni ambientali che

Allevamenti sostenibili: così cambia la filiera del suino

Uno degli aspetti più complessi da gestire nel settore dell'allevamento riguarda l'impatto ambientale prodotto dai cosiddetti reflui zootecnici, cioè gli effluenti liquidi e solidi prodotti dagli animali, in altre parole feci e urine.
Basti pensare che in Italia nel 2013 sono stati prodotti 32 milioni di metri cubi di reflui, solo da allevamenti suini, e 60 milioni di metri cubi da allevamenti bovini.

Le nuove prospettive di ricerca sulla SLA

Lo scorso 26 settembre, presso il Centro Congressi Fondazione Cariplo a Milano, si è svolta la V edizione del Convegno scientifico nazionale di AriSLA - Fondazione Italiana di ricerca per la SLA.
L’evento dal titolo NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA. PER UN FUTURO SENZA SLA! rappresenta il consueto appuntamento della Fondazione con la comunità scientifica nazionale e internazionale che si occupa di Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Un’occasione preziosa per far conoscere i risultati dei progetti di ricerca sostenuti e finanziati da AriSLA attraverso la sua Call

A scuola di bioinformatica

La bioinformatica è divenuta oggi una disciplina indispensabile nella ricerca biomedica e non solo.
In questi ultimi anni stiamo assistendo a un rapido sviluppo delle tecnologie, cosiddette high-throughput, che hanno dato vita a una serie di discipline “omiche” (genomica, trascrittomica, proteomica, metabolomica).
Queste hanno influenzato notevolmente la ricerca di base permettendo di affrontare problemi fino a oggi impensabili. Inoltre stanno rivoluzionando il mondo delle biotecnologie, basti pensare al sequenziamento dei genomi di

“Educate, Inspire, Connect”. La mia avventura a Lindau

Francesca Aredia, classe 1987, giovane ricercatrice. Non una ricercatrice qualunque. Francesca è una dei 9 giovani scienziati italiani selezionati per partecipare alla 64esima edizione del Lindau Nobel Laureate Meeting che si è tenuta sulle rive del Lago di Costanza dal 29 giugno al 4 luglio. Il Meeting ha selezionato 600 giovani promesse della ricerca provenienti da 80 diversi paesi e ha dato loro la possibilità di incontrare e interagire con 37 Premi Nobel. Una rosa di scienziati del calibro

Clima e agricoltura: il caso del frumento duro

Molti dei cambiamenti climatici previsti per i prossimi decenni, quali ad esempio il riscaldamento globale del pianeta, i crescenti rischi di siccità in alcune aree geografiche e una maggiore frequenza di eventi meteorici intensi, sono in maggior parte causati dal rapido aumento della concentrazione di CO2 nell'atmosfera.
Attualmente la concentrazione di CO2 nell’atmosfera è di circa 400 parti per milione (ppm), tuttavia questo valore aumenterà del 30-40% nei prossimi 40 anni a causa del crescente utilizzo a livello mondiale di carburanti fossili.

Quanta scienza per migliorare il grano duro

La crisi tra Ucraina e Russia ha già provocato alcune ripercussioni economiche. C'è stato il solito allarme sull'approvvigionamento di gas in Europa occidentale, anche se le riserve garantiscono parecchi mesi di gas nell'ipotesi (improbabile) che Mosca chiuda i rubinetti. Ma ad aumentare di prezzo sono in questo momento soprattutto i cereali. L’Ucraina è "il granaio dell'Europa", uno dei maggiori produttori a livello mondiale, dove nel 2013 si sono raccolte circa 63 milioni di tonnellate di cereali, di cui più di 22 milioni di tonnellate di grano e oltre 30 milioni di tonnellate di mais.

Prendiamo sul serio gli “inquinanti emergenti” nelle acque

Negli ultimi anni c’è particolare attenzione sui cosiddetti inquinanti emergenti, quali farmaci, ormoni, droghe e sostanze chimiche, molte delle quali di uso domestico. Oggi gli “emergenti” vengono particolarmente studiati per vedere come cercare di controllarne le emissioni e - dove possibile - rimuoverli dall’ambiente.
Mettere a punto strategie di protezione permetterà di prevenire i problemi, anziché doverli affrontare in situazioni di contaminazione diffusa.

AgerInnovapero: la scienza al servizio dell’agricoltura

Pochi giorni fa si è tenuto presso il Centro Congressi di Ferrara la presentazione dei risultati del progetto AGER Innovapero: innovazioni di processo e di prodotto per una pericoltura di qualità.
Un’attività di ricerca e sperimentazione triennale che a partire dal 2011 ha cercato di trovare nuove soluzioni per il sostegno della pericoltura italiana.

Italia e Francia insieme per lo sviluppo agroalimentare

L'agroalimentare è uno dei settori che maggiormente contribuiscono all'immagine positiva del made in Italy.
Insieme a quello metalmeccanico e del tessile-manifatturiero, è fra i principali comparti in termini di fatturato, numero di imprese e occupazione. Il settore ha sviluppato un fatturato che supera i 180 miliardi di euro, rappresenta il 12% del PIL nazionale e da lavoro a quasi due milioni di persone. Il campo della ricerca agroalimentare però non beneficia di molti fondi da parte del nostro governo.

Dieci motivi per andare al MeetMeTonight

Direttamente dai Giardini “Indro Montanelli” di Milano, Scienza in rete vi racconterà le facce e i diversi momenti di MeetMeTONIGHT.
Un incontro faccia a faccia con la ricerca scientifica milanese per scoprire attraverso musica, dibattiti, fotografie, teatro e dimostrazioni scientifiche, quanto il lavoro di scienziato sia affascinante e fondamentale per il nostro futuro.

Ecco 10 motivi per correre al MeetMeTonight

Uno studio italiano contro la melioidosi

Insieme al miglioramento delle condizione igieniche e alla scoperta e l'uso degli antibiotici, la vaccinazione è la pratica medica che ha avuto il maggiore impatto sulla salute umana e il tenore di vita negli ultimi decenni. Lo sviluppo di nuovi vaccini e terapie è stata aiutata, e in gran parte determinata, da una maggiore comprensione della patogenesi di agenti infettivi.