Elisa Vicenzi

Elisa Vicenzi ha conseguito la laurea in Farmacia nel 1980 presso l’Università degli Studi di Ferrara. Nel 1981 si è trasferita all’Istituto Mario Negri di Milano e nel 1985 ha ottenuto un diploma di Specialista in Ricerche Farmacologiche. Nel 1996 si è trasferita negli Stati Uniti ai National Institutes of Health a Bethesda, Maryland, presso il Laboratory of Molecular Microbiology diretto da Malcolm A. Martin, assumendo la posizione di visiting associate.

Nel 1993 è tornata in Italia presso l’Istituto Scientifico San Raffaele, dove ha lavorato come ricercatore senior presso l’Unità d’Immunopatogenesi dell’AIDS diretta dal professor Guido Poli fino al 2005. Dal 2006, dirige l’Unità di Biosicurezza e Patogeni Virali. La sua ricerca è focalizzata sullo studio di TRIM22, un fattore di restrizione indotto da interferone che inibisce l’infezione di HIV e del virus dell’influenza A. Dal 2017, ha esteso i suoi interessi allo studio del virus Zika e, in particolare, ai meccanismi cellulari che il virus utilizza per indurre la morte dei progenitori neurali. E’ autrice di 97 lavori scientifici e 30 tra review e capitoli di libri.

Influenza, quattro mutazioni tra pandemica e stagionale

Particelle di virus dell'influenza suina. Crediti: NIAID/Flickr. Licenza: CC BY 2.0

Come ogni anno, con il sopraggiungere della stagione invernale saremo esposti ai virus influenzali che causeranno problemi di salute e significative perdite economiche. In una piccola ma non trascurabile percentuale, ci saranno complicazioni e potenzialmente anche un aumento della mortalità tra neonati e anziani provocata dagli stessi virus. Ritorna perciò il tema della vaccinazione anti influenzale annuale.

Just one move to ward off flu. An Italian discovery

As every year, the winter season is synonymous of influenza viruses causing health problems and significant economic losses for public and private companies. One small, but not negligible, percentage will incur in complications and, potentially, there will also be an increase in mortality for new-borns and elderly patients, caused by the same virus. The vaccine against the seasonal influenza virus strain protects with an effectiveness estimated between 75 and 80 percent – therefore quite good – but not complete.

Verso un vaccino universale contro l’influenza

Come ogni anno, con il sopraggiungere della stagione invernale, saremo esposti ai virus influenzali che causeranno problemi di salute e significative perdite economiche per aziende pubbliche e private. In una piccola, ma non trascurabile percentuale, ci saranno complicazioni e, potenzialmente, anche un aumento della mortalità tra neonati e anziani causati dagli stessi virus.