fbpx Revisioni di A colloquio con Rob Hopkins | Scienza in rete

Revisioni di A colloquio con Rob Hopkins

Primary tabs

Revisione Operazioni
2 March, 2014 - 20:13 da redazione
This is the published revision.
2 March, 2014 - 20:10 da redazione
2 March, 2014 - 20:09 da redazione
2 March, 2014 - 20:08 da redazione
2 March, 2014 - 20:07 da redazione
2 March, 2014 - 20:02 da redazione
2 March, 2014 - 19:54 da redazione
2 March, 2014 - 19:54 da redazione
2 March, 2014 - 19:52 da redazione
2 March, 2014 - 19:51 da redazione
2 March, 2014 - 19:50 da redazione
2 March, 2014 - 19:49 da redazione
2 March, 2014 - 19:47 da redazione

prossimo articolo

Terapie riparative? No grazie: non c’è niente da riparare

Coppia con bandiera arcobaleno

Le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, sono pratiche condannate dalla comunità scientifica internazionale, ma un’offerta persiste in diversi Paesi, tra cui l’Italia. La UE non è riuscita a vietarle. La strada verso l’accettazione degli orientamenti di genere è ancora lunga, come ci indica drammaticamente la cronaca.
Foto di Norbu GYACHUNG su Unsplash
 

Il nodo è venuto al pettine: più di un milione di cittadini dell’UE ha chiesto alla Commissione Europea di vietare in tutti gli Stati membri le cosiddette terapie riparative dell’omosessualità e delle identità transgender, interventi medici e psicologici che la comunità scientifica internazionale da tempo ha giudicato inutili e nocivi, ma che vengono ancora praticati e tollerati in alcuni Paesi. Al momento, però, non esistono le condizioni politiche per raggiungere l’unanimità del Consiglio dell’Unione Europea, che occorre per approvare una decisione in tal senso.