fbpx A colloquio con Rob Hopkins | Scienza in rete

A colloquio con Rob Hopkins

Read time: 2 mins

Giovedì 13 marzo Rob Hopkins sarà ospite di Fondazione Cariplo per una lecture sulla resilienza, partendo dall'esperienza inglese delle Città di transizione, movimento che persegue un modello sostenibile non dipendente dal petrolio.

Rob Hopkins è tra i fondatori del movimento Transition Town e del Network che supporta le comunità in un percorso per aumentare la propria resilienza attraverso un ampio range di azioni proposte dai cittadini. È autore di pubblicazioni e libri quali The Transition Handbook, The Transition Companion e The Power of Just Doing Stuff: How Local Action Can Change the World. Hopkins sostiene fortemente l’importanza delle economie locali ed è fautore di un “ottimismo impegnato” in risposta alle attuali sfide globali.
Le sue idee gli sono valse un Ph.D all’Università di Plymouth e un Honorary Doctorate presso l’Università del West of England. Il quotidiano inglese “The Indipendent” ha inserito Hopkins nella classifica delle 100 personalità inglesi che si sono distinte per meriti ambientalisti.
Hopkins è stato inoltre nominato Ashoka Fellow nel 2008. Scrive di transizione e altre sfide nel suo blog

COMUNITA’ RESILIENTI

Lecture di Rob Hopkins

Giovedì 13 Marzo ore 15.30 - Centro Congressi Fondazione Cariplo - Via Romagnosi, 8 – Milano

PROGRAMMA

15.00           Registrazione

15.30           Introduzione di Pier Mario Vello – Segretario Generale Fondazione Cariplo

15.40           Lecture di Rob Hopkins

16.40           Domande e dibattito

17.30           Chiusura dei lavori

 

Diretta streaming sul sito  della Fondazione

Autori: 
Sezioni: 
Incontri

prossimo articolo

La dignità della grazia

screenshot dal film La grazia

Nel suo ultimo film, il regista Paolo Sorrentino mette in scena i tormenti morali di un Presidente che deve decidere se concedere la grazia a due persone colpevoli di omicidio, seppure in circostanze attenuanti. Bisogna essere coraggiosi, oggi, per concedere la grazia, ma anche esigenti con se stessi e con gli altri. Eppure è un atto di gentilezza, una gioia per chi la riceve e per chi la concede.

Nell'immagine di copertina: uno screenshot dal film La grazia (2025), di Paolo Sorrentino

Il referendum sulla giustizia 2026 pone, a prescindere dal merito dei quesiti posti e dai pro e contra, che i diritti delle persone, della maggioranza, dei cittadini “comuni” siano, ancora una volta, ampiamente limitati perché il linguaggio della pubblica amministrazione e della giurisprudenza è troppo spesso incomprensibile. Non è solo l’uso del burocratese, ma anche del vocabolario antiquato e spesso farraginoso delle disposizioni di legge, forse alla base anche delle diverse interpretazioni delle leggi da parte degli stessi giuristi e, ovviamente, dei politici.