Una lettera di medici ed epidemiologi: le regioni padane non boicottino la nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria

Mentre per molte società scientifiche europee il passaggio alle nuove (e più severe) soglie sugli inquinanti atmosferici previsto dalla Direttiva dell'ottobre 2022 è un passaggio obbligato, per le regioni italiane più inquinate, la reazione è opposta.
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S’infuoca la polemica fra chi sostiene la proposta della nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria, voluta dalla Commissione europea per ridurre l’inquinamento e la conseguente mortalità in tutto il continente, e i governatori delle regioni della Pianura Padana che vogliono annacquare i nuovi limiti perché ritenuti troppo restrittivi e di fatto irrealistici per l’area in questione, fra le più inquinate del mondo.








