fbpx All | Page 64 | Scienza in rete

All

Una sola salute: così il CNR festeggia a Human Technopole i suoi primi 100 anni

Creare reti, intrecciare collaborazioni, valorizzare l’interdisciplinarietà e utilizzare grandi piattaforme centralizzate, indispensabili per le esigenze della ricerca di oggi, sono fattori cruciali per sostenere la ricerca scientifica in Italia. È stato sottolineato nel convegno organizzato a Human Technopole per i 100 anni del CNR.

Crediti immagine: Gerd Altmann/Pixabay

Non solo uno sguardo retrospettivo sulla propria storia, ma una riflessione che permetta di anticipare le grandi linee di ricerca entro le quali il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e la comunità scientifica si impegneranno all’interno dei nuovi scenari segnati dal cambio d’epoca in atto: dalla transizione ecologica a quella digitale, facendo tesoro anche di quanto può e deve insegnarci la recente pandemia.

Fuori dal nido

Aperti giovedì 11 maggio gli Stati generali della natalità che discuteranno le possibili strategie per invertire una tendenza consolidata nel nostro paese. Tra i critici sulle misure finora annunciate che sembrano puntare principalmente alla riduzione delle tasse per le famiglie che fanno figli, ci sono le voci di chi mette in luce quanto pesino le drammatiche carenze strutturali dei servizi. Tra queste il progetto europeo 4e-parent che promuove la partecipazione attiva dei padri nella cura di figli e figlie e che ha appena pubblicato un approfondimento sulla situazione degli asili nido e che Scienza in rete ripropone.

Crediti immagine: Markus Spiske/Unsplash

La vicenda è nota: in Italia gli asili nido scarseggiano. I dati Istat, aggiornati al 2020, parlano di 27,2 posti ogni 100 bambini e bambine nei servizi prima infanzia. Questo si traduce, finito il periodo di maternità obbligatoria (di cinque mesi), in frustranti tentativi, liste d’attesa e in scelte non sempre semplici.

La verità sulla guerra da un manuale di chirurgia

I tanti romanzi e film bellici in circolazione tendono inevitabilmente a permeare il cadere in battaglia di un alone romantico, complici le musiche struggenti e i commiati commoventi; chi ha operato sul campo conosce, però, il volto reale della guerra e ne vede la crudezza e l'oscenità. Sfogliare i manuali di chirurgia di guerra ci introduce a una visione più autentica della realtà. Immagine tratta da: John B. Roberts, War surgery of the face, 1919 (Archive.org).

Nel 1859, un uomo in viaggio d'affari da Ginevra, Henry Dunant, si aggirava sgomento sul campo di battaglia di Solferino, dove, in 16 ore, erano stati uccisi o feriti 40.000 soldati. Qualcuno ancora agonizzava in mezzo ai cadaveri, perché i soccorsi medici latitavano, difficili o non previsti e Dunant provò a organizzare le donne dei paesi vicini per portare aiuto come meglio poteva. 

Quanto siamo diversi? Quanto possiamo essere uguali?

--

Maltempo ed emergenze idrogeologiche: l’importanza di arrivare preparati

Immagine di parco sommerso da un'alluvione

Il maltempo riporta alla ribalta il rischio idrogeologico. Dopo la disastrosa alluvione del 15 settembre 2022, è stato fatto un punto sulle attività di preparazione alle emergenze idrogeologiche messe in atto dal Comune di Senigallia in collaborazione con il dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria territoriale di Ancona e gli altri enti attivi sul territorio. Coordinamento e pianificazione sono riusciti a prevenire le conseguenze peggiori dell’inondazione. Si tratta di attività che rientrano nei LEA, un diritto esigibile dai cittadini. Foto di Anna Vacchi (su Instagram castrum_40055), Castenaso, 3 maggio 2023.

Il forte maltempo è legato al rischio idrogeologico, conseguenza di fenomeni meteorologici di carattere intenso e/o prolungato, con tutte le possibili conseguenze delle emergenze idrogeologiche sull’incolumità della popolazione, delle strutture e dei servizi di un territorio. Nella regione Marche, assieme al rischio sismico, quello idrogeologico costituisce uno dei maggiori rischi ambientali, con significativi impatti sulla vita e sulle attività umane.

Una mentalità data-driven per rispondere alle pandemie

Il progetto pilota del portale open source di sorveglianza epidemiologica cerca di rispondere alla sfida del rilascio e mantenimento dei dati open, sviluppando una rete sempre più numerosa di esperti. L'obiettivo è condividere e valorizzare i dati in un'ottica One Health, basandosi sulla collaborazione intersettoriale per supportare il rilevamento, il monitoraggio e la valutazione del rischio per le malattie infettive emergenti e riemergenti in Europa. Nella figura l'andamento delle ILI (Influenza like illness) dal portale InfluNet di Francesco Branda e Luca Cozzuto.

Quando la popolazione mondiale era piccola e scarsamente distribuita, le malattie infettive erano letali ma locali. La globalizzazione e i continui spostamenti delle persone hanno trasformato virus e batteri in assassini di massa. In meno di vent'anni, si sono verificate tre gravi epidemie che hanno interessato la popolazione umana: la SARS nel 2003, l’influenza aviaria H1N1 nel 2009 e la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) nel 2012. E ancora, Ebola, Zika, HIV/AIDS, West-Nile fino ad arrivare alla sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2).

Fecondazione assistita, maternità surrogata, famiglie omogenitoriali: ma cosa c’è di male? Ma cosa c’è di strano!

L'assenza di una relazione biologica tra genitori e bambini e bambine nati attraverso una procedura di fecondazione assistita o di maternità surrogata non interferisce con il benessere psicologico dei giovani e delle madri, o con la qualità delle relazioni familiari. Lo conferma uno studio dell’università di Cambridge che ha messo per la prima volta a confronto in maniera sistematica e sul lungo periodo gli effetti sul benessere dei giovani dell’appartenere a diversi modelli di famiglia.

Crediti immagine: Image by jannoon028 on Freepik

La stampa danese annuncia l’arrivo imminente del primo bimbo reale che verrà al mondo grazie alla gestazione per altri. Il nascituro consentirà di mantenere l'asse ereditario in linea diretta per il titolo di un principato, da chiarire quello del diritto successorio. In Danimarca infatti vige la legge salica, che era in vigore anche in casa Savoia, secondo cui il titolo passa solo agli eredi maschi. Per la prima volta la successione di una casata verrà quindi risolta ricorrendo alla gestazione per altri.

E-fuel, biofuel e combustibili solari: tre tecnologie a confronto

Con l’accordo tra Berlino e Bruxelles sugli e-fuel si è tornato a parlare anche di biofuel. Si tratta di due combustibili molto diversi tra loro: gli e-fuel sono combustibili sintetici, liquidi o gassosi, prodotti attraverso processi che utilizzano energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili; i biocarburanti sono carburanti liquidi o gassosi ricavati dalla biomassa. Sebbene possano offrire un importante contributo alla decarbonizzazione nel settore del trasporto aereo e navale, e nel caso degli e-fuel possano essere utilizzati per lo stoccaggio dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, questo genere di combustibili al momento rimangono poco efficienti per immaginare un loro impiego significativo immediato in settori come la mobilità stradale, dove il motore elettrico è più performante.

Foto di Engin Akyurt da Pixabay 

Con l’accordo tra Berlino e Bruxelles sugli e-fuel si è tornato a parlare anche di biofuel, in italiano biocarburanti. Oltre a essere diventati una questione di politica energetica internazionale che ha visto giocare Italia e Germania su due fronti avversi, vi sono differenze sostanziali tra questi due tipi di combustibili. Un'ulteriore tipologia di combustibili sono i cosiddetti combustibili solari, meno popolari nell’attuale dibattito pubblico, ma oggetto di diversi studi.