Ghiacci sotto l'occhio dei satelliti
Mappata per la prima volta una lastra di ghiaccio in movimento nell’Antartide. Grazie a miliardi di dati acquisiti dai satelliti di ESA (European Space Agency), CSA (Canadian Space Agency) e JAXA (Japan Aerospace Exploration Agency), è infatti oggi possibile monitorare anche le aree che, a causa della limitata apertura visiva di alcuni strumenti, non erano state finora osservate.
