I neutrini spiegati
Matteo Viel, ricercatore dell'Osservatorio astronomico INAF di Trieste speiga le implicazioni della scoperta dei neutrini subliminali scoperti dall'esperimento OPERA dei laboratori del Gran Sasso.
Matteo Viel, ricercatore dell'Osservatorio astronomico INAF di Trieste speiga le implicazioni della scoperta dei neutrini subliminali scoperti dall'esperimento OPERA dei laboratori del Gran Sasso.
Maledizione, non riesco più a leggere un libro intero. In compenso leggo molti inizi. E dire che fino a poco tempo fa ero un lettore tosto, di quelli che vanno dritti dalla prima all’ultima pagina. Voglio dire, ho letto da capo a fondo la Recherche e L’uomo senza qualità. Non per vantarmi, ma solo per fare un esempio, per dire che non sono un lettore costituzionalmente deboluccio. Però da un po’ di tempo leggo solo degli inizi. Devo essere stato risucchiato nella logica deliziosa e perversa di Se
Le loro ricerche hanno consentito fondamentali progressi nella comprensione del sistema immunitario: con questa motivazione è stato assegnato il Premio Nobel per la Medicina 2011 a Bruce Beutler, Jules Hoffmann e Ralph M. Steinman. Ma l’assegnazione - meritatissima - di questo Premio Nobel va ben oltre: costituisce anche una prova tangibile dell’impatto enorme che la ricerca di base può avere sulla salute dell’uomo. Gli studi condotti dai tre Nobel hanno infatti aperto la strada allo sviluppo di nuove strategie diagnostico-terapeutiche al servizio della salute: nuovi adiuvanti e
Finanziare gli scienziati non i progetti! Questa la provocazione lanciata da John Ioannidis, professore all’Università di Stanford, su Nature di questa settimana. Lo scienziato afferma infatti che i ricercatori dedicano troppo tempo alla stesura dei progetti di ricerca. Inoltre sostiene che sia uno scandalo investire miliardi di dollari nella ricerca senza aver ancora individuato il metodo di selezione più giusto per la distribuzione dei fondi. Bisognerebbe pensare a nuovi criteri, come quello della lotteria, uguale sovvenzione per tutti i candidati o premiare il
Negli ultimi anni tale cooperazione è finalmente uscita allo scoperto determinando lo sviluppo del concetto di Bio-arte; si tratta di arte che è viva, dalle piante passando attraverso funghi, microorganismi e Dna, tutto ciò che è vivente e che simula la vita entra a far parte della produzione artistica.
Dopo millenni di messaggi segreti scritti utilizzando inchiostro invisibile decifrabile solo attraverso luci particolari o composti chimici specifici, oggi l’Università di Tufts, Massachusetts, lancia una nuova tecnica a base di batteri fluorescenti.
Il premio Nobel per la medicina e la fisiologia è stato assegnato quest'anno a Bruce Beutler e Jules Hoffmann per le loro scoperte sull'attivazione dell'immunità innata, e a Ralph Steinman (morto venerdì, proprio appena prima della premiazione, per tumore del pancreas) per la scoperta delle cellule dendritiche e il loro ruolo nell'immunità adattativa. Un premio quindi dedicato alle ricerche sul sistema immunitario.
