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Due borse di studio per giovani giornalisti scientifici
La Fondazione Giovanni Armenise-Harvard, con il patrocinio dell'UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici, istituisce due borse di studio per giovani giornalisti scientifici per la durata di una settimana a Boston (USA). Lo stage si terrà presso la Harvard Medical School dal 16 al 23 giugno 2013. Le borse di studio, che verteranno su una area appositamente designata, saranno finanziate dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard e dall’UGIS. Non sono previsti altri contributi.
La matematica dei pesci
PESCA FUORI CONTROLLO
Il giudice, l'esperto e il paradosso della prova scientifica
Dalle fiction come CSI e RIS Delitti Imperfetti, passando attraverso i più recenti fatti di cronaca come il delitto di Perugia, quello di Chiara Poggi o di Yara Gambirasio, tutti noi sappiamo bene come la scienza e le nuove tecniche scientifiche per l’accertamento dei fatti stiano assumendo sempre più rilevanza nei tribunali.
Dalle neuroscienze alla "Matematica per il Pianeta"
Scienza in Radio: la rassegna stampa delle principali notizie di scienza e politica della ricerca della settimana, commentata con ospiti e protagonisti della ricerca scientifica italiana e internazionale.
A Riva del Garda le eccellenze della ricerca Telethon
Si aprono oggi presso il Palazzo dei congressi di Riva del Garda i lavori della Convention scientifica Telethon, l’appuntamento biennale con cui la Fondazione nata nel 1990 per sostenere la ricerca sulle malattie genetiche rare raduna tutti gli scienziati titolari di un finanziamento per fare il punto sull’attività svolta e illustrare progressi e prospettive. A tre mesi di distanza dai riflettori della celebre maratona televisiva, Telethon riunisce quindi la propria comunità di scienziati in un’occasione unica di confronto e scambio reciproco.
La mente entra in tribunale
I cittadini sono considerati uguali di fronte la legge, ma le neuroscienze mettono in discussione il libero arbitrio. I crimini sarebbero non solo il frutto della volontà individuale, ma anche di complesse interazioni neurali, ambientali e biologiche. Una maggiore comprensione di questi meccanismi, potrebbe aprire a una nuova collaborazione tra scienza e diritto, per garantire soluzioni processuali più giuste.
Impronta digitale: la ricerca della prova incontrovertibile
L'impronta digitale è la madre di tutte le prove giudiziarie. O almeno: così è nell'immaginario collettivo. Cinema e letteratura confermano e fortificano l’associazione di senso comune tra impronta digitale e prova, rendendola apparentemente ovvia: non c’è lettore di romanzi gialli che non conosca i problemi della raccolta delle impronte e del loro raffronto.
Oltre il DNA: le Scienze Naturali sulla scena del crimine
“Omicidio Yara Gambirasio: due anni senza colpevole. La soluzione del caso arriverà dagli esami del DNA”. “Via Poma, nel DNA la soluzione dell’omicidio”. ”Omicidio di Lignano, prelevato DNA su cinquanta artisti del circo”. Quotidianamente capita di leggere su giornali e riviste titoli di questo genere.
Il confine tra neuroscienze e libero arbitrio
Fra le notizie di cronaca di questi giorni che hanno destato più clamore, sicuramente sono rientrate le dimissioni di Papa Benedetto XVI. Fiumi di inchiostro sono stati scritti e quasi tutti i commentatori, pur cercando di fornire quante più spiegazioni possibili, hanno chiuso i loro pezzi con qualcosa tipo “i veri motivi che l’hanno spinto a farlo potrebbe, alla fine, dirli soltanto lui”.