Covid-19/

Giacomo Destro

Postgrad in International Relations, I'm attending the Master in Science Communication at SISSA, Trieste. I am a freelance journalism dealing with energy, enviromental and science/society issues. You can contact me through Twitter or Linkedin.

La foresta in farmacia: il mercato delle botanical drugs

"Mio giovane puledro affamato, non ci sono piante buone per il cibo che non lo siano anche per la cura, purché prese in giusta misura”: così l'erborista Severino ammonisce il giovane Adso (desideroso in realtà di carpire il nome delle “erbe che provocano cattive visioni”) nel romanzo “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Dallo studio delle “piante buone” è nata la farmacologia moderna, che però, nell'ultimo secolo, si è sviluppata nella sintesi chimica dei principi attivi e nell'industrializzazione degli stessi, relegando l'erboristeria a un ruolo sostanzialmente marginale.