fbpx All | Page 140 | Scienza in rete

All

Premio Giovani Ricercatori Gruppo 2003: ecco i vincitori

“Giovani ricercatori” ma già scienziati maturi, tanto da vincere un premio altamente competitivo che ha indetto il Gruppo 2003 su dieci discipline diverse. Rivolto alle ricercatrici e ai ricercatori con meno di 7 anni di attività dalla fine del dottorato, il Premio ha avuto 373 domande (191 uomini e 182 donne) e vincitori in tutte e 10 le aree scientifiche indicate.

Scuola: lettera aperta per una gestione consapevole

Lettera aperta alla Ministra dell’Istruzione, al Ministro della Salute, al Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico per un adeguamento delle misure anti-Covid-19 agli standard di conoscenza scientifica attualmente disponibili.

Immagine: Pixabay License.

Lettera aperta
alla Ministra dell’Istruzione
al Ministro della Salute
al Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico

Saremo pronti quando (se) arriverà il vaccino?

È importante farsi alcune domande sul vaccino anti Covid-19 atteso con tanta fiducia: per esempio, quale potrà essere la sua efficacia? Quale impatto la disponibilità di un vaccino avrà sui servizi di sanità pubblica? E sono pronti, questi servizi, oppure l'arrivo del vaccino rischia di aggiungere altro carico alle attività già in corso?

Nella foto: bambini ricevono il vaccino antidifterico, New York City, 1920. [Immagine: History of vaccines].

La domanda più ricorrente in merito all’attuale pandemia è se ci sarà una seconda ondata di infezioni, come sarà e se siamo sufficientemente organizzati per affrontarla. L’Italia si trova circondata da aree che registrano un gran numero di nuovi casi e le prospettive non sono proprio rassicuranti.  Attualmente circa il 60% dei nuovi casi identificati in Italia sono asintomatici, frutto di attività di screening e di contact tracing effettuata dai nostri servizi di prevenzione che continuano ad essere sotto pressione nello sforzo di arginare e interrompere le catene di contagi.

A che punto siamo col 5G?

Stazione radio base. Credits: Pixabay. Licenza: licenza Pixabay.

Mercoledì il segretario di stato americano Mike Pompeo è arrivato a Roma e ha incontrato il primo ministro Giuseppe Conte e il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Al centro dei due colloqui la posizione italiana sull'impiego di componenti elettroniche del colosso cinese Huawei nella costruzione della rete di telecomunicazioni mobile di ultima generazione.

Giovani atleti e Covid-19

Al di là dei vantaggi fisici e psicologici, in epoca di Covid-19 la ripresa delle attività sportive per i ragazzi risponde all'impellente bisogno di normalità. E tuttavia, alcuni aspetti e momenti dello sport aumentano il rischio di contagio: l’American Academy of Pediatrics ha pubblicato una sorta di guida per aiutare i pediatri a informare le famiglie sui rischi per i giovani atleti e i loro eventuali familiari fragili, nonché sulle misure per ridurli e per mettere i genitori in grado di discutere tali misure con i responsabili dell’attività sportiva dei figli.

Dell’infezione da SARS-CoV-2 nell’infanzia, Scienza in rete si è già occupata in precedenza, ma vale la pena di tornare a parlarne, a proposito del ritorno in massa dei bambini e degli adolescenti alle attività extrascolastiche.

Rapporto CMCC: Italia a rischio, serve agire subito

Tra il 2021 e il 2050 – secondo il recente rapporto del CMCC – la temperatura in Italia può aumentare tra 1°C e 5°C (a seconda dello scenario di riferimento), quindi più della media globale, costandoci fino all’8% di PIL nazionale per fine secolo in caso di inazione. Senza contare gli impatti sulla salute, soprattutto nelle città (in media 5-10°C più calde del normale), l’esacerbarsi delle disuguaglianze socioeconomiche e l’erosione delle risorse naturali. Ecco una sintesi del rapporto con intervista alla curatrice Donatella Spano.

Quanti campanelli d'allarme dobbiamo ancora sentire suonare? Possiamo anche far finta di niente, ma il nuovo rapporto del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) “Analisi del rischio. I cambiamenti climatici in Italia” conferma che un solo filo lega tutte le piccole grandi catastrofi che interessano il nostro territorio: il clima che cambia e la nostra impreparazione a fronteggiarne gli impatti. 

Com'è cambiata l’epidemia tra agosto e settembre?

I 2.500 casi del 1° ottobre preoccupano ma non fanno ancora tendenza: importante quindi considerare ciò che è avvenuto ad agosto e settembre. Cesare Cislaghi analizza i dati di questi due mesi, quando l'epidemia ha nuovamente cominciato ad "allargarsi" anche con un'accelerazione importante, per poi rallentare la crescita a settembre. Il futuro è incerto, ma nel frattempo dobbiamo far di tutto per rafforzare il più possibile l’efficacia delle misure di contenimento.

Crediti immagine: Doctor vector created by freepik - www.freepik.com

Il 1° ottobre sono stati diagnosticati 700 nuovi casi positivi in più rispetto a quelli di ieri l'altro, e così tanti non ce li si aspettava. Un singolo dato, però, preoccupa ma non fa ancora tendenza e comunque deve essere analizzato considerando anche quanto accaduto in precedenza, nei mesi di agosto e in settembre.

Firma anche tu il piano Amaldi per raddoppiare il budget della ricerca

Selfie del direttore di Scienza in rete Luca Carra con il fisico Ugo Amaldi.

Il sociologo della scienza Massimiano Bucchi ha ricordato sul Corriere della Sera che - a dispetto di quello che si crede - la scienza e gli scienziati godono del massimo di fiducia da parte dell’opinione pubblica, e che tale fiducia negli anni è cresciuta di 14 punti, fino all’attuale 82% (i giornalisti sono al 4%, i politici al 2%).

Antartide sopra i 2°C: punto di non ritorno?

antartide

All’inizio del 2020 le temperature nell’Antartico hanno superato per la prima volta i 20°C e questa non è in alcun modo una buona notizia. Uno studio pubblicato su Nature stima che, restando sotto i 2°C di aumento della temperatura globale media per fine secolo, avremmo almeno circa 1.3 metri di mare in più. Se dovessimo superare i 2°C, si arriverebbe anche a 2.4 metri (per ogni grado in più).

Immagine: Pixabay License.

Un cubetto di ghiaccio in un bicchiere d’acqua, se fonde, non contribuisce a far innalzare il livello del liquido. Questo è facilmente verificabile applicando le note leggi di Archimede. Allo stesso modo, non è il ghiaccio galleggiante, come gli iceberg, che determina l’aumento del livello del mare, ma, come sappiamo, i ghiacci continentali. L’Antartide ha un’estensione di circa 14 milioni di km2, un volume di quasi 27 milioni di km3 e detiene più della metà delle risorse di acqua dolce della Terra.