fbpx All | Page 163 | Scienza in rete

All

Maria Capobianchi: il test per gli anticorpi non è ancora affidabile

A proposito di “exit strategy”, una delle questioni più calde è quella dei test per la ricerca sugli anticorpi. Il problema è che, seppure il calo delle infezioni proseguisse e le misure più restrittive -  il lockdown del Paese - dovessero terminare dopo Pasqua, questo non vorrebbe dire che il virus smetterà di circolare. Cosa fare dunque perché non si riaccendano focolai? C’è inoltre chi spinge perché l’economia riparta al più presto e anche in questo caso si pensa a come rimettere in moto la macchina senza rischiare di fare marcia indietro. 

Inquinamento atmosferico e coronavirus: chi cerca trova 

La pandemia di Covid-19 rappresenta la più importante crisi dai tempi della seconda guerra mondiale. È quanto ha recentemente dichiarato Antonio Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, rivolgendo un importante appello a tutti i governi per mobilitarsi ora, e al meglio, nella risposta a questa emergenza globale. Cercare di chiarire e prevenire le cause dell’impatto della pandemia fa parte di questo impegno. 

Analisi dei dati epidemiologici del coronavirus in Italia (al 2 aprile)

 --

L’analisi delle sequenze temporali della frazione dei contagiati osservati rispetto alla popolazione della provincia rivela che 96 delle 107 province presentano una diminuzione del tasso di crescita. Mancano all’appello le province di Asti, Firenze, Massa e Carrara, L’Aquila, Rieti, Napoli, Campobasso, Taranto, Agrigento, Oristano e Sassari. Come si può vedere, le province ancora mancanti sono situate quasi esclusivamente al sud e nelle isole (i risultati di tutte le province analizzate possono essere scaricati qui).

Pasquale Ferrante: cronache di Covid da un ospedale di Milano

I farmaci impiegati per la terapia, le principali difficoltà gestionali, le prospettive sui tamponi... Luca Carra intervista Pasquale Ferrante, virologo dell'Istituto Clinico Città Studi.

L’Istituto Clinico Città Studi, a Milano, è un ospedale privato accreditato dietro l’angolo rispetto alla redazione di Scienza in rete. Credo che se dovessi ammalarmi potrei andarci a piedi a farmi ricoverare. Nei giorni scorsi ci sono passato davanti e c’era un discreto via vai di ambulanze. Anche questo ospedale di zona è stato prontamente trasformato in presidio Covid-19. Anche nel suo pronto soccorso sono ridotti al minimo le persone con malanni che non siano riconducibli a febbre, tosse e polmoniti conclamate. Inevitabile quindi partire da qui nel nostro giro di ospedali.

Vaccino-cerotto efficace sui topi. Ora si prova sull'uomo

Immaginate un cerotto che sta sulla punta di un dito. Quando si applica sulla pelle, 400 micro-aghi che si trovano sulla sua superficie penetrano nella cute e iniettano il vaccino, poi si dissolvono senza lasciare traccia. Funziona così uno dei possibili vaccini contro COVID-19, si tratta in particolare di quello messo a punto dai ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine e a cui è stato dato il nome di PittCoVacc.

Quando l’untore è Homo sapiens

Si chiamano antropozoonosi o zoonosi inverse quei meccanismi nei quali è la nostra specie a fare da reservoir per un patogeno che si trasmette alla fauna selvatica. E purtroppo gli esempi non mancano, soprattutto per quanto riguarda le antropozoonosi che coinvolgono le scimmie antropomorfe. Una lettera recentemente pubblicata su Nature avverte che anche SARS-CoV-2 potrebbe rappresentare una minaccia per scimpanzè, bonobo, alcune specie di gorilla e oranghi, tanto che alcuni parchi nazionali africani hanno interrotto le attività turistiche o adottato specifiche restrizioni

SARS-CoV-2, il coronavirus responsabile dell’attuale pandemia, potrebbe rappresentare una grave minaccia per i nostri più prossimi “parenti”: le scimmie antropomorfe.

Caccia ai veri numeri per Bergamo e Brescia

Bergamo (crediti: borshop, Flikr)

A Bergamo c'è un sistema di sorveglianza rapida della mortalità. E' la redazione dell'Eco di Bergamo che insieme a InTwig, ha chiesto agli uffici anagrafe dei 243 comuni bergamaschi i dati sulla mortalità. Di questi, al momento, hanno risposto in 91 (che rappresentano oltre il 50% della popolazione totale della provincia): a marzo 2020 "sono morte oltre 5.400 persone, di cui circa 4.500 riconducibili al coronavirus. Sei volte rispetto a un anno fa.

Rapporto Covid

Crediti immagina: rottonara/Pixabay. Licenza: Pixabay License

A cura di Maurizio Cecconi, Guido Forni, Alberto Mantovani
Si ringraziano: Gianni Bussolati, Univ. Torino; Silvio Garattini, Istituto Farmacologico Mario Negri, MIlano; Jacopo Meldolesi, Univ. Vita-Salute San Raffaele, Milano; Stefano Schiaffino, Univ. Padova; Paolo Vineis, Imperial College, London, UK; Zhigang Tian, The Key Lab. Innate Immun and Chronic Diseases, Chinese Academy of Sciences, Hefei, China, per i suggerimenti nella stesura del documento

Vitamina D e Coronavirus: non prove ma solo ipotesi

Un video su Facebook, annunci della stampa, teorie che giungono perfino sulle soglie del British Medical Journal, a sostenere l'importanza della vitamina D nel contrastare Covid-19. Ma le prove scientifiche sono scarse, o meglio assenti.
Crediti immagine: Beverly Buckley/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Si riaccendono i riflettori sulla vitamina D nel pieno della tempesta emotiva scatenata dal Coronavirus SARS-CoV-2. La strategia è inconsueta perché – oltre ai soliti ingredienti della manipolazione artificiosa delle basi scientifiche - vengono utilizzati anche metodi di comunicazione meno eleganti ma non meno persuasivi, in momenti di limitazione della vita sociale, con computer e smartphone sempre connessi.

Creare consenso intorno ad alcune misure immediate

Scenari di uscita dal lock-down, disponibilità dei dati per la ricerca epidemiologica e clinica, uso dei test per la ricerca di RNA virale e sviluppo di saggi per verificare la presenza di anticorpo, identificazione precoce dei focolai epidemici, tecnologia: alcune importanti misure per le quali sarebbe necessario passare rapidamente alla fase attuativa.
Crediti immagine: chiplanay/Pixabay. Licenza: Pixabay License

Queste note sono a titolo strettamente personale ma esprimono idee largamente condivise da un comunità vasta di ricercatori, inclusi epidemiologi, clinici, immunologi e ricercatori di laboratorio.