Cosa serve per rilanciare l’ISS
Contributo per la riorganizzazione dell’Istituto Superiore di sanità
Contributo per la riorganizzazione dell’Istituto Superiore di sanità
In una vignetta di Alex Gregory apparsa sul New Yorker, due cavernicoli si domandano come mai la loro aspettativa di vita sia di circa trent’anni nonostante non ci sia inquinamento dell’aria, l’acqua sia pulita, facciano esercizio fisico tutti i giorni e tutto quello che mangiano sia a chilometro zero. Tutti gli ingredienti, insomma, che oggi vengono indicati per una vita lunga e sana.
Come vivevano i nostri progenitori
ATLAS e CMS hanno prodotto per la prima volta una combinazione dei loro risultati sulla misura della massa del bosone di Higgs. mH = 125,09 ± 0.24 GeV (0,21 errore statistico ± 0,11 errore sistematico): è questo il suo valore e rappresenta al momento la misura più precisa della massa del bosone di Higgs ed è tra le misure più precise realizzate finora a LHC. L’analisi è stata presentata il 17 marzo ai Rencontres de Moriond a La Thuile.
Che fare quando, inaspettatamente, oppure a seguito di una lunga ricerca, si scopre qualcosa di eccezionale? Quando di fronte al risultato ottenuto scappa un euforico “Wow!” e in alcuni casi il pensiero corre addirittura a Stoccolma? Prudenza vorrebbe che fossero ricontrollati bene tutti i passi del lavoro che hanno portato al risultato entusiasmante; che venissero valutate attentamente le incertezze statistiche per capire se la sua significatività è sufficiente a garantire con buona probabilità la sua veridicità; che ci sia ragionevole sicurezza sull’assenza di possibili errori
"Un
piatto di grilli e una spremuta d'arancia, grazie". Sarà questo il futuro
dei nostri ordini al ristorante?
Quando
scegliamo la nostra alimentazione, non solo contribuiamo al benessere del
nostro fisico, ma influenziamo anche la salute del Pianeta.
Tanto maggiori sono le risorse necessarie per produrre gli alimenti che
mangiamo, infatti, tanto più estesa è l’impronta
ecologica che lasciamo sulla Terra. In particolare, l’alimentazione
è responsabile del 25% dell’impatto che ciascuno di
noi ha sull’ambiente.
Questo
sia perché la produzione di un alimento può occupare
Fino a qualche decennio fa non avremmo mai pensato
che bastasse dare un’occhiata al nostro DNA per decidere quale dieta seguire,
che tipo di attività fisica intraprendere o quali attenzioni allo stile di vita
adottare per migliorare la nostra salute.
E nemmeno ci saremmo immaginati che l’indagine fosse così semplice da eseguire:
partendo dalla presenza di un polimorfismo genetico, cioè da singole variazioni
nella sequenza genomica di un individuo possiamo determinare una dieta e uno
stile di vita consono al corretto funzionamento metabolico; basta raccogliere