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Quel pasticcio fraudolento (e poco chiaro) del caso Stamina
I segugi di Nature hanno fatto una scoperta sorprendente, ma non sono andati fino in fondo a collegare, oltre alle immagini, anche i nomi. E quella denunciata dalla rivista potrebbe essere l’ennesima conferma dell’approssimazione con cui Davide Vannoni e la sua fondazione affrontano la ricerca e la medicina.
Ricerca: finanziare le persone, non i progetti
Oggi gli scienziati valgono anche e soprattutto per quanti soldi sanno attirare. Avere un buon finanziamento per la propria ricerca vuol dire far carriera, avere più persone che lavorano con te e più attrezzature e reagenti e soprattutto la possibilità di essere accolti nei migliori istituti di ricerca e nelle migliori Università. E come si fa ad avere un buon finanziamento? Serve come minimo un buon progetto. C’è il caso che siano cinquanta pagine o anche di più così il tempo degli scienziati se ne va quasi tutto per scriverli questi progetti di ricerca. E quando poi si riesce ad
Oncologia: limiti e opportunità dei nuovi farmaci molecolari
I moderni farmaci oncologici sono sempre più mirati a colpire specifici bersagli molecolari (target therapy) e rappresentano uno dei maggiori progressi in oncologia. Allo stesso tempo, il contemporaneo sviluppo di nuove tecnologie applicate alla medicina molecolare consente oggi di caratterizzare virtualmente tutte le alterazioni genomiche e funzionali dei singoli tumori, ampliando enormemente il ventaglio dei possibili bersagli terapeutici, con un conseguente aumento dei potenziali farmaci a
Italian stem-cell trial based on flawed data
Colpire le "code" del DNA per combattere i tumori
La prestigiosa rivista Nature Cell Biology ha pubblicato i risultati di uno studio che
identifica in una proteina telomerica il possibile bersaglio per terapie contro
i tumori. La parte terminale del DNA è molto instabile: si degrada chimicamente
ed è soggetta a ricombinazioni più frequenti del resto della molecola.
La
funzione dei telomeri è quella di impedire all’elica di sfibrarsi e per la loro
funzione possono essere considerati come l’orologio biologico della cellula.
Si
accorciano costantemente a ogni duplicazione finché, divenuti criticamente
RASSEGNA STAMPA MARTEDI' 2 LUGLIO 2013
Quei farmaci anticancro solo per ricchi
C’è il comitato, ma non il protocollo
Con un decreto firmato ieri, 1 luglio, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha nominato il Comitato scientifico responsabile della sperimentazione che dovrà verificare l’efficacia del cosiddetto metodo Stamina. Sotto la presidenza di Fabrizio Oleari, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il comitato comprende Luca Pani, direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) e