fbpx All | Page 269 | Scienza in rete

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Sei uno scienziato? Allora pedala!

Per due decenni quella di Albert Einstein, sorridente in bicicletta al California Institute of Technology nel mite inverno del 1931, fu sicuramente lo scatto più curioso che ritraeva il geniale fisico. Fino alla celebre linguaccia del 1951, catturata dal clic di Arthur Sasse nel giorno del compleanno di Einstein. Ma da allora la bicicletta si è legata indissolubilmente all’immagine dello scienziato libero e preoccupato per le sorti del Pianeta.

Splendori e miserie del petrolchimico della Basilicata

La chiamano il Texas d’Italia. Eppure non ha nulla da condividere con i paesaggi sconfinati del Nord America. La Basilicata è una terra dall’orografia tormentata che alterna montagne coperte di boschi a lande desolate e aride. È in questo paesaggio aspro e antico che Mel Gibson decise di girare la sua Passione di Cristo, ambientata tra Matera e l’abitato abbandonato di Craco vecchia.

Terra dei Fuochi, Taranto, Val d’Agri: luoghi e fatti diversi, percorsi con molte analogie

I fatti di questi giorni in Basilicata sembrano ancora una volta una puntata di uno stesso copione. A seguito dell’apertura di indagine da parte della Magistratura, come era avvenuto a Taranto nel 2012, mentre in Campania nel 2004 l’innesco fu causato da disordini pubblici e articoli di stampa, “scoppia” il caso ambientale della Val d’Agri in tutta la sua virulenza, con i tradizionali ingredienti del boom mediatico, della rabbia dei cittadini, della difesa delle amministrazioni pubbliche, della ricerca spasmodica dei dati ambientali e

Colossali telescopi di acqua e di ghiaccio

Neutrini. Ce ne sono molti fantastiliardi in giro per l’universo. Si muovono a velocità prossime a quella della luce e percorrono, indisturbati, distanze galattiche (e anche extragalattiche) grazie al fatto di essere privi di carica elettrica – non sono quindi soggetti all’interazione elettromagnetica – e di avere una bassissima sezione d’urto (probabilità di interazione con altre particelle elementari) limitata all’interazione “debole”. I neutrini vengono prodotti nelle stelle a seguito di reazioni nucleari; dai raggi cosmici di alta energia che

La morte fossile dell’Italia

Il 17 aprile gli elettori sono chiamati a votare sì o no per il referendum “sulle trivelle”, per abrogare un articolo della Legge di stabilità che toglie le scadenze delle concessioni di coltivazioni di gas e petrolio entro le 12 miglia dalle coste italiane. 
Se non si raggiungerà il quorum (50%) o vincerà il NO, le concessioni scadranno alla “fine utile dei giacimenti”. 

Tecnopolo, gli scienziati chiedono trasparenza

Da circa sette anni la ricerca pubblica italiana, che si svolge nelle Università e negli Istituti di Ricerca, è stata oggetto del più grande disinvestimento che abbia mai riguardato la pubblica amministrazione,  in assoluta controtendenza con tutti gli altri paesi avanzati, che invece in ricerca hanno investito e continuano ad investire moltissimo.

Le parole chiave per un nuovo CNR: intervista a Massimo Inguscio

Massimo Inguscio, nuovo presidente del CNR, ha alcune parole chiave che ricorrono nel suo colloquio con scienzainrete. Proviamo quindi a seguirne la traccia, perché insieme sembrano comporre abbastanza chiaramente un programma di lavoro intenso e di sostanziale rafforzamento del massimo ente scientifico nazionale. In concomitanza con il nuovo Piano Nazionale della ricerca (ora, pare, finalmente alle porte) il CNR si appresta anche a presentare il proprio piano triennale, la strategia dell'ente da qui al 2020.

Vizi umani e bestiali virtù

La LAV è scesa di nuovo in piazza, con motivazioni tra le quali sembra annidarsi un atteggiamento che più che morale, appare moralistico: non far pagare gli animali per i vizi degli uomini.  La pagina ufficiale su Facebook dell’Associazione, infatti, il 18 marzo, chiedeva firme con queste parole: «Fumo, alcol e droga sono vizi umani. Perché gli animali devono pagare con la loro vita?».

Sacks, il sistema periodico e noi

A beneficio di coloro che non hanno famigliarità  con la tavola di Mendeleev, può essere utile ricordare che deriva dalla teoria della periodicità delle proprietà chimiche, al cui sviluppo contribuirono non pochi scienziati e in primo luogo John Alexander Reina Newlands (1837-1898). Fu tuttavia Dmitry I. Mendeleev (Tobolsk, 1834 – S. Pietroburgo, 1907) che con alcuni importanti articoli pubblicati a partire dal 1869 le diede una forma compiuta e la tradusse in un sistema di classificazione degli elementi chimici. La tavola (o