Il cervello dei sinesteti
Questa breve rassegna sintetizza alcuni importanti risultati che descrivono le caratteristiche specifiche, anatomiche e funzionali, del cervello dei sinesteti. Le principali scoperte trattate sono:
Questa breve rassegna sintetizza alcuni importanti risultati che descrivono le caratteristiche specifiche, anatomiche e funzionali, del cervello dei sinesteti. Le principali scoperte trattate sono:
Le lucine natalizie non sono un'esclusiva delle grandi città. Anche nei piccoli paesi di campagna ci tengono, pur nei limiti imposti dalla crisi economica e dai drastici tagli ai bilanci comunali, a ricordare ai più distratti l'approssimarsi delle Feste. Dall'inizio di dicembre fino a metà gennaio, dunque, la via sulla quale si affaccia il bar che frequento cambia pelle e il camminare in mezzo a quell'insolito luccichio ti mette persino di buonumore.
Scrivere un libro su un genio della scienza o dell’arte è una sfida ardua. La mole mastodontica del materiale a disposizione e la scelta tra che cosa dire e che cosa tralasciare impone un notevole rigore metodologico sia nella ricerca e valutazione delle fonti, sia nella scrittura. Ancor più se si vuole farne una vulgata, un’edizione leggibile per tutti, specialisti e non.
Internet talk-show con i protagonisti della ricerca scientifica a Milano
Caffè Scienza, mercoledì 6 novembre 2013 - Urban Center – Galleria Vittorio Emanuele | ore 18-20
Il Master in Comunicazione della Scienza e dell'Innovazione Sostenibile (MaCSIS) dell'Università di Milano-Bicocca, della durata di un anno accademico, fornisce una preparazione specifica sulla comunicazione a chi già opera nel settore della ricerca, dell'innovazione, della sostenibilità, della cultura e della Pubblica Amministrazione. I corsi puntano a preparare anche per professioni come il giornalista (per stampa, radio, televisione e web), il comunicatore della scienza e della tecnologia, l'organizzatore di
Da molto mi incuriosiva quella strana condizione neurologica che va sotto il nome di “Sinestesia”: mi incuriosiva essenzialmente perché ne erano affetti artisti alla cui creatività la condizione aveva portato evidenti e dichiarati vantaggi. Così avevo chiesto a Lutz Jäncke, che della Sinestesia è uno dei massimi specialisti, di scrivere qualcosa per Scienzainrete. Ha accettato.