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Aurora D'Aprile

Laureata in Relazioni Internazionali all'Università degli Studi di Milano con una tesi sul cambiamento climatico. Si occupa di ambiente, fenomeni globali e geopolitica delle risorse.

 

Global warming: “Anche un decimo di grado fa la differenza”

La temperatura della Terra sta aumentando da circa 200 anni. Finora l’aumento è stato di 0.85°C e già si vedono alcuni effetti. Se supererà i 2°C le conseguenze possono essere ancora più gravi e, in buona parte, imprevedibili.
Quelle che gli scienziati chiamano “pericolose e irreversibili interferenze sul sistema climatico” comprendono l’aggravarsi di fenomeni come l’innalzamento

Clima: come ridurre le emissioni? Le conclusioni dell’IPCC

Con la pubblicazione del terzo capitolo del Quinto Rapporto di Valutazione (AR5) dell’IPCC si conclude la trilogia che fa il punto sui progressi della ricerca scientifica internazionale in materia di cambiamenti climatici dal 2007 (data del Quarto Rapporto, AR4) ad oggi. Il contributo del Working Group III, che si occupa delle misure di mitigazione, è stato approvato sabato 12 aprile a Berlino.

Obiettivi europei su clima ed energia: ambiziosi o realisti?

La Commissione Europea ha presentato la proposta sugli obiettivi in politica climatica ed energetica del prossimo decennio. Il documento, atteso da giorni, prevede che entro il 2030 le emissioni di gas serra vengano ridotte del 40%, il 27% dell’energia prodotta dal blocco europeo provenga da fonti rinnovabili e che vengano attuati “miglioramenti” nell’efficienza energetica a livello nazionale.

COP19: qualche promessa in più e dubbi irrisolti

La 19esima Conferenza delle Parti dell’UNFCCC si è chiusa nella notte tra sabato e domenica, dopo quelle che tutti, delegati ed osservatori, hanno definito “estenuanti negoziazioni”. Premesso che Varsavia doveva testare le intenzioni dei governi ad impegnarsi per ridurre le emissioni e i danni causati dai cambiamenti climatici, piuttosto che portare a risultati definitivi, i colloqui iniziati l’11 novembre sono stati così contrastati che giovedì alcune

Clima: Perdite e danni, quando adattarsi non basta

In che modo e in quale misura i cambiamenti climatici colpiscono le comunità? Cosa fanno le stesse comunità per prevenire e ridurre i danni? E quali conseguenze non riescono ad evitare? A queste domande ha cercato di rispondere un'edizione speciale della rivista International Journal of Global Warming, pubblicata pochi giorni fa e dedicata interamente al tema “loss and damage”.

Clima: quattro nuovi scenari e infiniti futuri possibili

Nella prima parte del V Rapporto IPCC diffuso pochi giorni fa, scienziati e climatologi  hanno confermato che il cambiamento climatico è “inequivocabile” e che le attività umane sono la causa principale dell'aumento costante della temperatura globale. L'ampiezza delle prove empiriche e i metodi di ricerca sempre più avanzati lasciano ormai poco spazio ai dubbi (per chi ancora ne avesse), ma, senza nulla togliere al lavoro di raccolta e valutazione svolto dall'IPCC, non è stata una grande sorpresa. Erano

Le prime voci sul nuovo Rapporto IPCC

La prima parte del V Rapporto dell'IPCC (nome in codice: WGI AR5) uscirà questa settimana. E' frutto del lavoro di 259 esperti, tra autori e revisori di 39 Paesi diversi, che hanno raccolto, analizzato e valutato più di 9200 pubblicazioni sulle basi fisiche della scienza del clima. In sostanza, la sintesi più completa di quello che in futuro potrà accadere nell'atmosfera e sulla superficie terrestre, negli oceani, ai ghiacciai e alle calotte polari.