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Come sorvegliare la salute delle popolazioni colpite da catastrofi?

In Italia vi è la necessità di favorire lo sviluppo di un'epidemiologia dei disastri naturali. Quindi pianificare, prima delle emergenze, procedure e linee guida per una sorveglianza a lungo termine della salute delle popolazioni a rischio. Questa in sintesi la riflessione che nasce dal congresso dell'Associazione italiana di epidemiologia (AIE) tenutosi a L'Aquila lo scorso 14 e il 15 aprile. Il convegno, dal titolo “Epidemiologia, sorveglianza e ricerca in occasione di eventi catastrofici. L’Aquila: la

Un’impensabile ingombrante presenza

Ormai la scoperta che nel cuore di una galassia si nasconda un buco nero supermassiccio non fa quasi più notizia. Anche la nostra Via Lattea, la galassia di cui fa parte il Sole, ne ospita uno. Il suo nome è Sgr A* e la sua massa ammonta a oltre quattro milioni di masse solari, valore determinato in modo molto

Italia in mora sulla sperimentazione animale

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"La messa in mora dell’Italia sul tema del recepimento della Direttiva Europea 63/2010 sulla protezione degli animali a fini scientifici è una notizia che riapre il dibattito su cui Research4Life lavora da tempo", spiega il segretario di Research4Life Giuliano Gtignschi. "Pur constatando la spiacevole situazione in cui il nostro Paese si trova, accogliamo positivamente la notizia dell’apertura della procedura, nella speranza che l’Italia si allinei finalmente alla normativa europea.

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La scienza salva i fenomeni o conosce la realtà?

Il 3 marzo 1616, alla presenza del papa, Paolo V, il cardinale Roberto Bellarmino annuncia al Sant’Uffizio di aver ammonito Galileo Galilei ad abbandonare la tesi che la Terra si muove e il Sole è al centro dell’universo. Perché la verità sul mondo non può essere attinta da un mathematico, il quale può e deve parlare solo ex supposizione e non assolutamente, per salvare i fenomeni e non per descrivere com’è effettivamente la realtà.

La saponetta nel microonde e altre bizzarrie

Può darsi che sia un’impressione di chi scrive ma forse avrete notato anche voi che i bambini di oggi, a differenza di quelli di un tempo, quando giocano o guardano i cartoni animati sembrano più attratti dalle creature mostruose e dalle loro gesta piuttosto che dai personaggi “normali”.

A caccia di metano su Marte

Sapete qual è la prova più convincente (e schiacciante) della presenza di vita sulla Terra? Mi dispiace dirvi che non siete voi, bensì la composizione della nostra atmosfera.

Mettiamoci nei panni di un immaginario alieno mandato in esplorazione del terzo pianeta di uno dei tanti sistemi planetari che popolano la galassia e chiediamoci cosa potrebbe convincerlo che su questo bel pianeta blu si è sviluppata la vita.

Il record di firme per l’Accordo di Parigi

Oltre 154 Paesi hanno annunciato l’intenzione di sottoscrivere l’Accordo di Parigi già il primo giorno in cui questo sarà legalmente possibile, il 22 aprile 2016. Con la firma dei Capi di Stato o di Governo, i rispettivi Paesi si vincolano a non mettere in atto azioni che contrastino con l’Accordo e ad iniziare o proseguire le procedure interne necessarie alla sua ratifica.

Il sogno di Roma, capitale mondiale della scienza

«Ma che cosa intendete fare a Roma?» chiede Theodor Mommsen (1817–1903) a Quintino Sella, una sera del 1871, con la breccia di Porta Pia ancora fumante. Da buon storico tedesco di fine ’800,  Mommsen dà grande importanza allo spirito dei luoghi e dei tempi. Spiega: «a Roma non si sta senza avere dei propositi cosmopoliti»; è stata la capitale della civiltà antica, poi di quella cristiana: ed ora, che ne sarà?

Un tagliando per il 3+2

La contrazione della popolazione studentesca fa parte dei temi caldi dell’università. Il problema è rilevante, e non nuovo. L’introduzione nel 1999 del cosiddetto 3+2, ossia il passaggio, da corsi unitari di laurea, a due livelli in successione di corsi di laurea, il secondo dei quali denominato laurea magistrale, ha avuto un iniziale impatto positivo sugli ingressi in università. Dopo pochissimi anni, tuttavia, il processo si è interrotto.

Dal 2004 sempre meno matricole