Domani ci berremo un iceberg
Acqua!
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Gli effetti del cambiamento climatico stanno mettendo seriamente a rischio l'ecosistema dell'Oceano Pacifico, che potrebbe subire il collasso di specie coralline, così come successo già in passato. L'allarme è stato lanciato da uno studio pubblicato le scorse settimane su Science, nel quale si spiega come la crecita delle barriere coralline lungo le coste dello stretto si è interrotta per 2500 anni, a causa dell'aumento della forza e della frequenza dell'ENSO - l'oscillazione del Nino meridionale, una fluttuazione
Nel corso degli ultimi mesi si sono verificati nella comunità scientifica internazionale alcuni eventi epistemologicamente preoccupanti. Il primo riguardava il divieto di pubblicare i metodi sperimentali relativi alla modificazione del virus N5H1, il secondo aveva a che fare con la pubblicazione di articoli scientifici in cui i dati erano totalmente o parzialmente non divulgati, mentre il terzo riguardava un passo indietro nelle politiche di libertà di accesso alle pubblicazioni scientifiche.
Tre nuovi studi, due dei quali pubblicati su Nature e uno su Science, riaprono il dibattito sull’ ipotesi che i tumori possono continuare a preservarsi grazie alla presenza di cellule staminali tumorali all’interno dei tumori originali. Secondo infatti l’ipotesi delle cellule staminali cancerose (CSCs), nella massa tumorale si nasconde un piccolo numero di cellule staminali, capaci di proliferare a lungo dando origine ad altre staminali cancerose e a cellule tumorali differenziate. Negli ultimi dieci anni, molti studi hanno avanzato tale ipotesi ma spesso i risultati
Alcuni ricercatori della University of British Columbia (Vancouver, Canada) hanno sviluppato una nuova applicazione per smartphone, che potrebbe fornire un grande contributo nella prevenzione degli incendi boschivi, consentendo l'individuazione delle aree maggiormente a rischio. Il fuoco minaccia ogni anno la vicina regione della Okanagan Valley, dove questa app viene attualmente testata. Nel 2003 un incedio ha distrutto 25000 ettari di foreste e oltre duecento case. Nel 2009, altri due focolai hanno costretto 12500 abitanti
Può la recessione che interessa l'Italia e il resto del mondo dal 2008 essere responsabile dell'aumento dei suicidi registrato in questo periodo? E sopratutto: è vero - come dicono i media - che negli ultimi anni i suicidi sono aumentati? O tale notizia non potrebbe piuttosto essere - come alcuni studiosi hanno osservato - frutto di una sovrainterpretazione del fenomeno, riconducibile a normali fluttuazioni statistiche?
Davanti al GIP di Taranto, Patrizia Todisco, gli otto ex-dirigenti dell’Ilva della città dei due mari si sono avvalsi tutti della facoltà di non rispondere. In questa delicata fase dell’inchiesta sull'inquinamento causato dal Siderurgico e sull’ipotesi di relativo disastro ambientale, si scontrano attenzione mediatica da un lato, silenzio dei principali indagati dall'altro.
Un silenzio non solo pesante, ma significativo.
dal sogno industriale alla percezione del rischio
Grazie a una rete di oltre 50 rilevatori GPS i ricercatori non solo sono riusciti a misurare con precisione l'entità del disgelo a breve termine, ma hanno anche scoperto che esiste un legame tra i ghiacci e la pressione atmosferica.