Le difese cognitive contro la pseudoscienza di Covid-19

La pandemia di Covid-19 rappresenta per molti aspetti un esperimento naturale per indagare il ruolo dei fattori politico-ideologici, sociali, psicometrici, cognitivi, psicologici, etici nella percezione della minaccia sanitaria, nella condivisione delle reazioni politiche e decisioni istituzionali e nella valutazione dell’adeguatezza dei comportamenti dei governanti.
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La pandemia di Covid-19 rappresenta sotto diversi punti di vista una sorta di esperimento naturale. Si tratta di una crisi sanitaria che colpisce tutti i paesi e le comunità e che viene gestita dai governi e dalle persone sulla base di visioni culturali e forme di organizzazione politico-istituzionali diverse, grosso modo identica per cause ed effetti immediati, per cui si possono studiare empiricamente dinamiche sociali, politiche, psicologiche ed economiche indotte dalla situazione inattesa e anomala, che sarebbe impossibile creare artificialmente.








