No embrionali in UE
La sentenza della Corte Europea riguarda un caso piuttosto intricato che cercherò di riassumere in breve. Nel 1997, lo scienziato Oliver Brüstle, attuale direttore dell’Istituto di Neurolobiologia Ricostruttiva dell’Università di Bonn, richiese all’ufficio brevetti tedesco il riconoscimento della proprietà intellettuale su una linea di precursori neurali derivata da embrioni umani (Anon. 2010). Negli anni successivi il Prof. Brüstle dimostrò in più di una pubblicazione la capacità di queste cellule di attecchire con successo nel cervello di vari organismi modello