July 2013
Classifica Atenei, il rettore Zaccaria: "Padova premiata dà spazio ai giovani"
Italiani brava scienza
Neutrini: confermata l'oscillazione muonici-elettronici
La collaborazione internazionale T2K - di cui fa parte l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare con le sedi di Bari, Napoli, Padova e Roma - conferma di aver osservato un nuovo tipo di oscillazione del neutrino, tra due dei suoi stati, o sapori, previsti teoricamente, il muonico e l'elettronico.
Cassini–Huygens: un sorriso, grazie...
E’ forse la foto spaziale più significativa di tutte. Non è la più bella o colorata e neppure la più appariscente o la più tecnologica. Venne scattata nel 1990 dal Voyager 1 - in quel momento a 6 miliardi di chilometri di distanza dalla Terra - e ci mostra il nostro Pianeta perso nel buio del Cosmo. Un piccolo puntino azzurro grande neppure un pixel che si scorge a malapena su quel fondo di velluto scuro, attraversato da bande più chiare. Siamo sinceri, dal punto di vista fotografico è tutt’altro che un
Audizione alla Camera e centinaia di firme per l'appello
La Commissione Affari Sociali della Camera ha portato in Parlamento le audizioni per il disegno di legge, già approvato dal Senato, che recepisce la nuova direttiva europea sulla sperimentazione animale (Direttiva Europea riguardante i “Princìpi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2010 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici”). Il Senato
Rassegna giovedì 18 luglio 2013
Il punto su cordoni pubblici e privati
E' utile conservare le cellule del cordone ombelicale alla nascita del proprio figlio? E' meglio rivolgersi ad un centro privato o a una banca pubblica? Se lo chiede Nature riferendosi soprattutto alla realtà statunitense, dove sono molto diffuse le banche cordonali private. Le
Un cromosoma di troppo? mettiamolo knock Down
Non è ancora un trattamento capace di far sparire tutti gli effetti provocati da quel cromosoma 21 in più che provoca la sindrome di Down: per ora i ricercatori statunitensi e canadesi che hanno pubblicato i loro risultati su Nature hanno solo corretto il difetto in colture di cellule staminali prelevate a questi pazienti. Ma non è poco come primo passo per la cura di una condizione che finora sembrava difficile trattare, così come le altre in cui l’anomalia non riguarda un solo gene ma un intero
AIDS: un nuovo, ambizioso cocktail di farmaci
Secondo i risultati di uno studio appena pubblicato sulla rivista Retrovirology, la ricerca di una cura per l'AIDS ha compiuto un promettente passo in
avanti in un modello animale d'infezione con i macachi.
Il nuovo contributo alla lotta alla
malattia del 20esimo secolo arriva da un team italo americano di ricercatori,
coordinati da Andrea Savarino dell'Istituto Superiore di Sanità, e
consisterebbe in una miscela di farmaci, inedita finora, in grado di indurre un