fbpx Si gioca con le scienze | Scienza in rete

Si gioca con le scienze

Primary tabs

Read time: 1 min

Siamo alla seconda edizione dei "Giochi delle Scienze Sperimentali" per la scuola secondaria di 1° grado.
Per l’anno scolastico 2011/12 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la seconda edizione ufficiale dei Giochi delle Scienze Sperimentali per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.
La partecipazione ai Giochi delle Scienze Sperimentali assume un particolare significato anche in considerazione dei seguenti aspetti:

  1. Il ruolo fondamentale assolto dalla scuola SECONDARIA DI PRIMO GRADO per la cultura scientifica di base e per la formazione della PERSONA.
  2.   I risultati delle indagini internazionali IEA-TIMMS e OCSE PISA relativi alle competenze scientifiche degli studenti italiani.
  3.   I giochi si inseriscono nel quadro delle azioni per il riconoscimento e la valorizzazione delle eccellenze che il MPI ha già attivato per le scuole superiori (decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262 e DDG 25 febbraio 2010).
  4.   L’opportunità di esplicitare l’innovazione e allo stesso tempo dare la possibilità ai docenti che partecipano all’iniziativa di costruire un patrimonio di conoscenze e competenze professionali comuni, da condividere con i colleghi.

I Giochi sono rivolti prioritariamente agli alunni delle classi III.

Iscrizione entro il 15 febbraio 2012 attraverso le modalità presenti nel bando (disponibile cliccando qui).

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Iniziative

prossimo articolo

Gli Stati Uniti si sfilano dalle agenzie di cooperazione e ricerca globale

Mercoledì 7 gennaio Trump ha annunciato con un memorandum il ritiro degli Stati Uniti da 66 organizzazioni internazionali, incluse le principali piattaforme di cooperazione scientifica sul clima, biodiversità, migrazione e salute globale. Il Segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato che queste istituzioni sono «ridondanti, mal gestite, inutili, dispendiose, monopolizzate da interessi con agende contrarie alle nostre». I danni del ritiro statunitense sono enormi perché minano alla radice il multilateralismo e la cooperazione scientifica internazionale.

Mercoledì 7 gennaio 2026, mentre il Congresso discuteva gli stanziamenti 2026 per le agenzie scientifiche federali (vedi articolo di Patrizia Caraveo), la Casa Bianca ha firmato un memorandum presidenziale che segna forse il punto di non ri