fbpx Si gioca con le scienze | Page 2 | Scienza in rete

Si gioca con le scienze

Primary tabs

Read time: 1 min

Siamo alla seconda edizione dei "Giochi delle Scienze Sperimentali" per la scuola secondaria di 1° grado.
Per l’anno scolastico 2011/12 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la seconda edizione ufficiale dei Giochi delle Scienze Sperimentali per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.
La partecipazione ai Giochi delle Scienze Sperimentali assume un particolare significato anche in considerazione dei seguenti aspetti:

  1. Il ruolo fondamentale assolto dalla scuola SECONDARIA DI PRIMO GRADO per la cultura scientifica di base e per la formazione della PERSONA.
  2.   I risultati delle indagini internazionali IEA-TIMMS e OCSE PISA relativi alle competenze scientifiche degli studenti italiani.
  3.   I giochi si inseriscono nel quadro delle azioni per il riconoscimento e la valorizzazione delle eccellenze che il MPI ha già attivato per le scuole superiori (decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262 e DDG 25 febbraio 2010).
  4.   L’opportunità di esplicitare l’innovazione e allo stesso tempo dare la possibilità ai docenti che partecipano all’iniziativa di costruire un patrimonio di conoscenze e competenze professionali comuni, da condividere con i colleghi.

I Giochi sono rivolti prioritariamente agli alunni delle classi III.

Iscrizione entro il 15 febbraio 2012 attraverso le modalità presenti nel bando (disponibile cliccando qui).

Autori: 
Sezioni: 
Indice: 
Iniziative

prossimo articolo

Lo spillover non è una lotteria

disegno di lotteria da cui si estraggono virus

Il rischio zoonotico non è un evento casuale: è il risultato di interazioni sempre più intense tra attività umane ed ecosistemi. E se David Quammen, nel suo saggio "Spillover", proponeva l'immagine di una lotteria, anche gli studi più recenti sul commercio globale di fauna selvatica mostrano un quadro chiaro, nel quale le probabilità di spillover seguono traiettorie strutturate. Dobbiamo allora ripensare alla preparedness per intervenire non solo sulla risposta, ma anche sui sistemi che generano il rischio.

Ogni spillover è come una lotteria, dove il patogeno compra un biglietto nella speranza di avere un premio: una vita nuova in spazi più larghi.