All
Puntare sulla ricerca: ecco il Brain Activity Map di Obama
Chi ha detto che la ricerca non paga. Che non sia così lo
dimostra il progetto Human Genome, lanciato dagli USA nel 1999 e costato un po’
meno di 4 miliardi di dollari in 10 anni ma che, a tutt’oggi, ha fruttato 796
miliardi di dollari in attività economiche ed ha generato 310.000 posti di
lavoro.
Ora è la volta del progetto di mappatura dell’attività del
cervello (Brain Activity Mapping Project) per il quale Obama intende spendere poco
Le ambizioni del Brain Activity Map Project
Lo scorso 12 febbraio, nel Discorso sullo stato dell’Unione, Barack Obama ha annunciato di voler intraprendere un nuovo colossale progetto scientifico, non dissimile per metodo e grandiosità da quelli che, nei decenni passati hanno permesso agli Stati Uniti di arrivare sulla Luna, e agli scienziati di tutto il mondo, sotto la guida dei National Institutes of Health, di decifrare il genoma umano. Stavolta però la sfida è
Bicicletta e Arduino per monitorare la qualità dell'aria
Unire open-data e biciclette per monitorare il clima urbano. È l'idea alla base della SensorWebBike, un prototipo sviluppato dall’Ibimet, Istituto di Biometeorologia del CNR, e presentato a Firenze durante la conferenza internazionale sul clima urbano tenuta a fine febbraio. Per adesso il sistema è in fase di sperimentazione, ma i test fatti nella città di Firenze hanno dato buoni risultati.
Rassegna stampa 4 marzo 2013
Quanto gira quel buco nero!
Benché i buchi neri siano piuttosto familiari anche a chi mastica poco di astrofisica, come siano davvero fatti resta un mistero irrisolto. Qualcuno li ha definiti “tritatutto cosmici”, mettendo efficacemente in luce la loro propensione a inglobare senza possibilità di ritorno ogni frammento di materia che ha la sventura di capitare loro a tiro. A causa della gravità esercitata dalla materia che li compone, infatti, nulla può sfuggire, neppure la luce.
USA: pubblicazioni libere e gratuite dopo 12 mesi
I paper di studi scientifici saranno disponibili gratis, online, dopo 12 mesi dalla data di pubblicazione su una rivista. E’ questa la decisione presa dalla Casa Bianca in seguito alla richiesta avanzata dall’OSTP (Office of Science and Technology Policy) e a un dibattito andato avanti per tre anni per riformare il sistema di consultazione delle pubblicazioni negli Stati Uniti, basato sulla sottoscrizione di un abbonamento alle riviste di riferimento.
Grande Emma, grande Charles
Si potrebbe iniziare a parlare della vita di Charles Darwin e di sua moglie Emma dalla sala 70 del British Museum di Londra. In questa sala si trova infatti il cosiddetto “vaso Portland”. Un meravigioso vaso etrusco nero con le decorazioni bianco-alabastrine. Quel vaso, già di proprietà dei Barberini, poi passato al terzo duca di Portland e quindi al Museo, fece da modello a una serie di “vasi Portland” realizzati nella fabbrica di ceramica Wedgwood, nelle Midlands inglesi.
Amianto, l'uomo non è l'unico a soffrirne
Chi non ha mai sentito parlare di mesotelioma pleurico? A Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, proprio nessuno. Si tratta di un tumore non molto diffuso in Italia (3,55 casi su 100mila abitanti tra gli uomini; 1,21 casi su 100mila abitanti tra le donne, stando ai dati del rapporto ReNaM 2012), ma ha guadagnato le prime pagine di molti giornali perché si manifesta in modo frequente in tutti quei siti dove un tempo veniva estratto o