Bye bye, Nemesis
Un differente approccio statistico ai dati relativi alla craterizzazione da impatto del nostro pianeta suggerisce che la periodicità in passato individuata da alcuni ricercatori in realtà non esiste.
Un differente approccio statistico ai dati relativi alla craterizzazione da impatto del nostro pianeta suggerisce che la periodicità in passato individuata da alcuni ricercatori in realtà non esiste.
Il carbonio 6C è un elemento capace di cristallizzare in diverse forme, ciascuna con proprietà fisiche differenti - il diamante, ad esempio, un isolante trasparente o la grafite, un conduttore opaco con reticolo esagonale, la base delle comuni matite. Ed è il ‘mattone’ del grafene, un materiale innovativo diventato la promessa di una probabile nuova rivoluzione tecnologica.
L'attenta analisi dei dati raccolti dall'osservatorio orbitante WISE ha permesso di individuare 2010 TK7, il primo asteroide “Troiano” del nostro pianeta; una presenza spesso ipotizzata, ma che solo adesso si concretizza.
Utilizzando le nuove tecniche di sequenziamento di DNA, un gruppo di ricercatori di diversa nazionalità è riuscito a identificare la mutazione associata alla sindrome di Proteo, malattia che determina crescita incontrollata di pelle, ossa e tessuti, spesso accompagnata da tumori, nell'uomo. La mutazione potrebbe spiegare le malformazioni dell'uomo elefante (The Elephant Man), la cui tragica vita nel tardo Ottocento è stata rappresentata a teatro e al cinema.
Vi sono due modi di guardare a un sistema, due condizioni costituenti. Si può guardare come è fatto il sistema: i suoi elementi e la relativa “struttura”. Oppure ci si può concentrare sulla “funzione” che i suoi elementi svolgono all’interno del sistema, come concorrono alla funzione globale che il sistema svolge. La prima si riferisce alla composizione del sistema, intesa nel senso più generale di “chi lo forma” e del “come” è fatto il sistema.
Sir John Maddox (è stato direttore di Nature per 22 anni) di scienza ne capiva e sapeva divulgare le cose della scienza come nessun altro. Capita - era il 1988 - che Nature pubblichi un lavoro di scienziati francesi sulla memoria dell’acqua. I revisori ne sono affascinati, Maddox no. “La memoria dell’acqua, troppo bello per essere vero” pensa Sir John. Ma non vuole perdere l’occasione di essere al centro del dibattito che quegli esperimenti avrebbero generato. Sullo stesso numero di Nature esce un editoriale non firmato in cui si legge:
I sensori infrarossi dell'osservatorio spaziale Herschel hanno individuato una strana struttura ad anello del diametro di circa 600 anni luce nella regione centrale della nostra Galassia.
I gas serra prodotti dalle attività umane e ritenuti responsabili del riscaldamento globale comprendono molte altre sostanze oltre all’anidride carbonica, su cui si sono finora concentrate le attenzioni degli esperti. Secondo Stephen Montzka, della National Oceanic and Atmospheric Administration di Boulder, in Colorado, che ha dedicato un’approfondita review su Nature all’argomento, non andrebbe sottovalutato tra gli altri il ruolo di metano, protossido d’azoto e clorofluorocarburi.
Anche se i paragoni arditi ormai non stupiscono più di tanto, agli esperti del ramo potrà sembrare davvero stravagante accostare la chimica quantistica all’alchimia. La prima, come si sa, è un complesso e sofisticato campo di studi che rientra nell’ambito della chimica teorica e ricorre a soluzioni dell’equazione di Schrödinger per prevedere le proprietà delle molecole e risolvere problemi chimici.
Lo scorso 26 luglio la XII Commissione “Affari Sociali” della Camera dei Deputati ha licenziato un testo riguardante la “Lingua dei Segni Italiana” (LIS) che approderà in Aula dopo le vacanze estive. L’Iter della Legge ha già proposto una prima versione, uscita dal Senato, in cui venivano salvaguardati buona parte dei principi base individuati dall’ONU nel dicembre 2006 nella Convenzione sui diritti delle persone con disabilità.