Aspirina meglio degli anticoagulanti?
Basse dosi di aspirina riducono del 40% le recidive di trombosi venosa e di embolia polmonare, che colpiscono ogni anno in Italia 130.000 persone, con una elevata mortalità (30.000 all’anno) e un’altrettanto alta incidenza di invalidità attraverso la sindrome post-flebitica (ulcere, vene varicose). A dimostrare l’efficacia dell’aspirina uno studio sul New England Journal of Medicine condotto da Cecilia Becattini e Giancarlo Agnelli dell’Università di Perugia.