Il ruolo del suolo
Uno studio ridimensiona il benefico contributo degli alberi nella riduzione dei gas serra chiamando in causa i microscopici organismi che popolano il suolo e la loro pericolosa produzione di gas.
Uno studio ridimensiona il benefico contributo degli alberi nella riduzione dei gas serra chiamando in causa i microscopici organismi che popolano il suolo e la loro pericolosa produzione di gas.
la Sissa di Trieste ha approvato il nuovo Statuto in attuazione dell'art. 2 della Legge 240/2010, in anticipo sui tempi previsti dalla Riforma Gelmini. Il nuovo statuto ribadisce l’impegno della Sissa nel promuovere lo sviluppo della cultura, la ricerca scientifica e la formazione di giovani italiani e stranieri e indica, nei suoi principi generali, il rispetto delle pari opportunità nell’accesso allo studio e al lavoro e nella progressione di carriera.
La “materials science” è la scienza dei materiali. La scienza dei materiali di domani. Un settore di ricerca nuovo e intrinsecamente interdisciplinare che vede al lavoro, sempre più in maniera cooperativa, fisici, chimici, ingegneri e anche biologi per “interrogare la materia” a diverse scale e produrre innovazione. Sotto forma, appunto, di nuovi materiali. Uno dei sottosettori più noti al grande pubblico è quello, giovanissimo, delle nanotecnologie.
I dati dell'Osservatorio spaziale Herschel rivelano un'incredibile quantità di polvere nei residui di una supernova, suggerendo che le esplosioni stellari potrebbero spiegare l'enigmatica abbondanza di polvere osservata anche quando l'universo era più giovane.
Un'analisi sulle cause della malnutrizione nel mondo. Come sfamare tutti i popoli della terra in modo da non impoverire il pianeta e in modo da eliminare le diseguaglianze alimentari che affamano soprattuto il sud del mondo? Cambiare i comportamenti alimentari di chi abita i paesi a nord dell'equatore potrebbe essere il primo passo per trovare una risposta.
L'Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (AIEOP) e l'Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM) hanno deciso di creare il primo Registro italiano per le neoplasie infantili. L'obiettivo è tracciare una mappa che permetta di monitorare l'evoluzione di queste malattie nel tempo e nelle diverse regioni del nostro Paese. Attualmente, in Italia circa 1.500 bambini si ammalano di tumore ogni anno, con un incremento annuo costante dell'1,7%.
“Poor judgment in medicine can lead to interventions with fatal consequences”. Comincia così una nota del Lancet dell’anno scorso commentando la morte di un uomo ammalato di sclerosi multipla. Gli avevano messo due “stent” nella giugulare e poi gli hanno dato un anticoagulante perché gli stent non si chiudessero. E’ morto di emorragia cerebrale. Tre mesi dopo un altro paziente, curato allo stesso modo per la sclerosi multipla, ha dovuto essere operato di cuore per rimuovere uno di questi stent che era finito nel ventricolo destro.
Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori israeliani ha permesso di identificare i meccanismi genomici che regolano i rapporti tra cyanobatteri fotosintetici del genere Prochlorococcus e i virus che li infettano permettendo la loro lunga coesistenza negli oceani.
Non è detto che cominciare subito con terapie molto aggressive sia la soluzione migliore per combattere i tumori. Non lo è almeno nel caso del linfoma di Hodgkin, dove premia una strategia basata all'inizio su una chemioterapia standard, seguita se necessario da un trattamento di salvataggio.
La contraddizione tra gli andamenti demografici che presentavano ritmi incrementali geometrici e quelli relativi alle risorse alimentari, la cui produzione presentava una progressione aritmetica, o comunque, con una dinamica inferiore, ha trovato un referente storico di particolare autorevolezza in Thomas Robert Malthus.