Un giorno più corto
Il terremoto in Giappone ha reso il giorno più corto, una conseguenza sempre possibile quando grandi masse del nostro pianeta cambiano la loro posizione e la Terra accelera o rallenta la sua rotazione.
Il terremoto in Giappone ha reso il giorno più corto, una conseguenza sempre possibile quando grandi masse del nostro pianeta cambiano la loro posizione e la Terra accelera o rallenta la sua rotazione.
I danni che le cuffie e cuffiette dei lettori musicali portatili possono arrecare all'udito sono ben noti da tempo, ma uno studio appena pubblicato mette in guardia su un pericolo più subdolo e meno evidente.
Il rincorrersi di voci, dichiarazioni ufficiali, allarmi e smentite rende molto difficile delineare con precisione tipologia ed entità dei danni subiti dall'impianto giapponese di Fukushima Daiichi e il conseguente rischio nucleare.Tentiamo comunque di ricostruire l'accaduto.
11 marzo 2011, la propagazione dello tsunami seguito al terremoto al largo della costa di Honshu. La ricostruzione grafica a opera del National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) è basata sul modello MOST (Method of Splitting Tsunami) in base ai dati forniti dal programma DART (Deep-ocean Assessment and Reporting of Tsunamis).
Se poteste scegliere un posto qualunque nel Sistema Solare, dove vi piacerebbe andare? Verso quali territori inesplorati vorreste spingervi? E a far che? Queste, in termini spiccioli, le domande rivolte alla comunità scientifica internazionale (in particolare statunitense) dal National Research Council americano. Che ha recepito tutte le risposte, le ha accuratamente vagliate e selezionate con il contributo di cinque panel di esperti e, per finire, ha trasmesso le indicazioni conclusive alla NASA. Ne è emerso un
Una ricerca suggerisce che l'aumento di anidride carbonica in atmosfera avrebbe causato una riduzione del 34% nella densità dei pori sulle foglie degli alberi. Stando all'analisi di un secondo studio, ciò porterebbe in futuro a una drastica riduzione del vapore d'acqua rilasciato nell'atmosfera dagli alberi.