Epistemologia di ChatGPT
Negli ultimi mesi, fiumi di inchiostro hanno inondato i giornali per parlare di ChatGPT, il chatbot sviluppato dalla società statunitense OpenAI, e più in generale di intelligenza artificiale (IA). Per chi come me si occupa di machine learning da circa vent’anni, la transizione rapida dall’oscurità alla ribalta suscita un misto di perplessità, stupore e frustrazione. Molte figure assai più autorevoli di me hanno scritto sui pericoli e i potenziali dell’IA. Nonostante ciò, le incomprensioni abbondano anche all’interno della comunità scientifica, ad eccezione dei pochi specialisti.









