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Guerra o salute: a colloquio con Pirous Fateh-Moghadam

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Tempo di lettura: 1 min

Quali sono gli impatti dei conflitti non solo sulla vita immediata delle persone, ma anche sulla salute a lungo termine delle popolazioni e del pianeta? E quale ruolo dovrebbe spettare alla sanità pubblica e all'epidemiologia? Ne parla Eva Benelli con Pirous Fateh-Moghadam, autore di Guerra o salute (Il Pensiero Scientifico Editore). Dalle evidenze scientifiche alla promozione della pace.

 


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Il futuro è per tutti? Le nostre considerazioni sul manifesto di Zuckerberg

marck zuckerberg e il suo manifesto

Nel suo nuovo manifesto sull’intelligenza artificiale, Mark Zuckerberg promette un futuro di superintelligenza personale, agenti sempre presenti, tutor su misura e nuove opportunità per tutti. Ma dietro la visione ottimistica emergono interrogativi che non possono essere affidati soltanto alle Big Tech. Soprattutto, prima di costruire macchine “oltre l’umano”, non dovremmo chiederci quale progresso umano vogliamo davvero?

In copertina: elaborazione grafica da Jeff Sainlar/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 4.0

Come gruppo indipendente di monitoraggio e ricerca sull’intelligenza artificiale, sentiamo il dovere di commentare il recente manifesto di Mark Zuckerberg, The Future is for Everyone: The Path to a Positive AI Future, perché tocca direttamente molte delle tematiche che hanno portato alla nostra stessa nascita. Amiamo il progresso autentico, ma temiamo un futuro distopico: il nostro compito è promuovere un monitoraggio continuo dei limiti tecnologici, degli annunci iperbolici e delle possibili conseguenze indesiderate.