Un problematico buco nero

Un buco nero stellare dalla massa tre volte superiore al limite teorico previsto: la scoperta è stata recentemente pubblicata da Nature, e ora gli astronomi stanno cercando di stabilire gli scenari che spiegherebbero questo dato. Come scrive Claudio Elidoro in quest'articolo, "si preannunciano tempi di intenso lavoro non solo per gli astrofisici che si occupano di evoluzione stellare, ma anche per quelli che proveranno a spremere altri dati da quel problematico sistema".
Nell'immagine: raffigurazione pittorica del sistema stellare costituito dalla giovane stella blu LB-1 in orbita intorno al buco nero. La presenza del buco nero è stata dedotta proprio dal regolarissimo moto orbitale della stella. Crediti: Jingchuan Yu
A 13 mila anni luce di distanza dalla Terra è stato scoperto un buco nero stellare la cui massa ammonterebbe a circa 70 masse solari, un valore che pone seri problemi agli astrofisici. Alla luce delle attuali teorie evolutive stellari, infatti, questo valore è almeno tre volte più grande del previsto, il che rende piuttosto complicato riuscire a spiegare la formazione del buco nero. L’annuncio della scoperta è stato pubblicato nei giorni scorsi sulla rivista Nature dal team di Jifeng Liu (Accademia Cinese delle Scienze – Beijing).







