Dati personali e ricerca scientifica, è urgente cambiare

Nel corso degli anni si è radicata una lettura della normativa sulla protezione dei dati personali (erroneamente equiparata alla “privacy”) che ingessa la ricerca scientifica. Ci sono spazi per interpretare la legge in modo più corretto e consentire agli scienziati di lavorare più efficacemente per il bene comune.
Crediti immagine: National Cancer Institute/Unsplash
Un'ordinanza del Garante per la protezione dei dati personali dello scorso 15 aprile ha sanzionato un medico ospedaliero che ha utilizzato dati clinici in una relazione presentata a un convegno, senza rispettare le prescrizioni di legge.







