Darwin Day Milano in diretta
Programma venerdì 10 febbraio
9.30 Tutti insieme appassionatamente
Maurizio Casiraghi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, SIBE Marco Ferraguti, Università degli Studi di Milano, SIBE
9.30 Tutti insieme appassionatamente
Maurizio Casiraghi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, SIBE Marco Ferraguti, Università degli Studi di Milano, SIBE
Le preoccupazioni quotidiane, i problemi immediati e più vicini ci fanno dimenticare o rimuovere i pericoli che tutta l’umanità sta correndo a causa della minaccia legata alla stessa presenza delle armi nucleari e ai cambiamenti climatici che stanno modificando le condizioni di vita sul nostro pianeta.
Tra le 10.25 e le 11.25 di mercoledì 18 gennaio la terra ha tremato ancora nel centro Italia. Si sono susseguite tre scosse di magnitudo superiore a 5, con epicentro a 9 chilometri di profondità tra le province di Rieti e L’Aquila (i paesi più vicini sono Montereale, Capitignano e Amatrice). Le scosse sono state avvertite anche dai ricercatori del Gran Sasso Science Institute (GSSI) a L’Aquila, ma non sono stati presi dal panico.
La simbiosi, associazione permanente o duratura fra due o più specie diverse, il simbionte e l’ospite, è oggi una degli argomenti di studio più fruttiferi della biologia evoluzionistica: si può dire che non passi giorno senza che escano novità interessanti in questo campo.
Ogni anno, ormai, in Cina quasi 10 milioni di giovani si cimentano nel gaokao, una sorta di esame di ammissione per entrare all’università. Oggi in tutto il mondo ci sono poco meno di 200 milioni di studenti universitari. Saranno oltre 260 milioni nel 2025. Oggi 4,1 milioni di studenti, il 2% del totale, frequentano un’università all’estero. Saranno più di 8 milioni nel 2025 (il 3%).
Sono bastati pochi giorni della nuova presidenza statunitense per spingere prima le donne, e ora gli scienziati, a organizzare marce di protesta.
In questi giorni sembra di stare in una macchina del tempo: mentre Roger Federer e Rafael Nadal si contendono una finale del Grande Slam di tennis, riaprendo agli Australian Open il duello di dieci anni fa, in Italia si balza indietro addirittura a prima degli anni Novanta, reintroducendo un sistema elettorale proporzionale e tornando all’idea che il miglior modo per contrastare l’ostilità e la paura nei confronti delle vaccinazioni sia imporle,
La ricorrenza del Giorno della Memoria (27 gennaio) è l’occasione per ricordare un aspetto di Primo Levi che forse i lettori di Se questo è un uomo e de La tregua non conoscono a sufficienza: quello dell’osservatore curioso e del divulgatore giocoso. Chi non vuole ignorare un tratto essenziale della poliedrica personalità di questo intellettuale, non deve perdere la mostra itinerante “I mondi di Primo Levi.

Antonio Canal, detto il Canaletto, Campo santi Giovanni e Paolo, 1738 ca, olio su tela, 46,4x78,1 cm, Londra, Royal Collection. Prestato da Sua Maestà Elisabetta II e visibile nella mostra “Bellotto e Canaletto. Lo stupore e la luce”, dal 25 novembre 2016 al 5 marzo 2017 alle Gallerie d’Italia, Piazza della Scala, Milano
Dovendo scegliere tra un pittore e un topografo, a chi affidereste il compito di rappresentare realisticamente ed efficacemente un determinato paesaggio, urbano o rurale? Ipotizziamo che decidiate di affidare il lavoro a un artista con cui pattuite l’esecuzione di un dipinto a olio su tela. E se l’artista che avete incaricato facesse uso di mezzi tecnici, ad esempio di apparecchiature ottiche, in un certo senso invadendo il campo e appropriandosi dei trucchi del mestiere e delle competenze della concorrenza?