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In Gran Bretagna si muore di più non solo di Covid, segno del cedimento del sistema di emergenza-urgenza. E in Italia?

Nel Regno Unito si sta registrando un numero di morti in eccesso non più solo attribuibile, come è avvenuto in altri momenti della pandemia, a Covid-19. Le analisi preliminari di questo fenomeno concordano: è in atto crisi del sistema di emergenza e urgenza inglese. In Italia probabilmente si sta vivendo una situazione assai simile, ma in assenza di dati epidemiologici rapidi che permettono di sorvegliare e documentare il fenomeno. Questa storia ci racconta, pur con tutte le incertezze dovute alla provvisorietà dei dati, quanto importante sia oggi un sistema di sorveglianza e informativo rapido che in Italia non abbiamo. Foto di Annie Spratt su Unsplash

Il 5 gennaio 2023, David Spiegelhalter, noto biostatistico inglese, ha commentato con un preoccupato tweet i dati dell’Office for National Statistics (ONS-UK) della penultima settimana del 2022, che riportano un numero di 2.493 decessi in eccesso in Inghilterra e Galles , di cui 429 con-Covid-19, mentre 829 sono quelli attribuiti all’influenza e gli altri sono decessi non-Covid-19.

180 dipartimenti universitari sono eccellenti, ma molti altri non sembrano essere da meno

Ogni cinque anni il MUR premia con finanziamenti extra 180 dipartimenti il cui lavoro di ricerca viene valutato "eccellente". Si tratta di dipartimenti che spiccano per la qualità della ricerca prodotta e per la qualità del progetto di sviluppo. L’obiettivo di questa competizione tra dipartimenti è quello di incentivare, tramite la concorrenza, un costante miglioramento della produzione di ricerca di alta qualità tramite progetti ad alto impatto. Tuttavia il sistema di valutazione mostra alcune criticità che potrebbero inficiare il meccanismo virtuoso immaginato dal legislatore. Ma soprattutto i finanziamenti premiali devono affiancare adeguati finanziamenti ordinari che, come indicato dal piano Amaldi, è necessario crescano molto nei prossimi anni se si vuole consentire alla ricerca italiana di competere in ambito internazionale.

L’ANVUR, l’agenzia di valutazione della ricerca, ha pubblicato l’elenco dei migliori dipartimenti delle università statali ai quali saranno destinati a ciascuno un finanziamento aggiuntivo da 1 a 1,6 milioni di euro all’anno per cinque anni. Sono finanziamenti diretti al dipartimento a differenza del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) che va agli atenei nel loro complesso.

Aborto, gravidanza e contraccezione: la salute sessuale è una conquista per l'età giovanile

I più recenti dati disponibili, riferiti al 2020, indicano che in Italia, per la fascia di età inferiore ai 15 anni, si sono contate 128 gravidanze, con 120 ivg; nel gruppo tra i 15 e i 19 anni si registrano  4.521 nati, 443 aborti spontanei e 4.098 ivg. Inoltre, tra le giovani e le giovanissime spesso una nuova gravidanza interviene a distanza di poco tempo, per essere di nuovo interrotta; e molti sono i problemi per le madri giovani e giovanissime, problemi che si ripercuoto spesso anche sui figli.

Crediti immagine: Reproductive Health Supplies Coalition/Unsplash

Da quando, il 24 giugno 2022, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha revocato il diritto costituzionale all'aborto, la discussione in seno alle opinioni pubbliche dei diversi Paesi ha posto l’accento soprattutto sui diritti riproduttivi delle donne. Comprensibile, legittimo e, comunque, inevitabile.

Computer che programmano

"Artificial intelligence can write code", DALL-E, 2023.

All’inizio di dicembre la rivista scientifica Science ha pubblicato uno studio condotto dalla compagnia londinese DeepMind, di proprietà di Google, che documenta il funzionamento e le performance di AlphaCode. Alpha Code è un sistema di apprendimento automatico capace di tradurre un problema scritto in linguaggio naturale in un programma informatico, linee di codice (Python, C++ e altri) capaci di risolvere il problema in questione.

Storie dal mondo sommerso della distonia dei musicisti

La distonia focale intacca i movimenti che richiedono una particolare precisione e quando colpisce i musicisti ne può compromettere le prestazioni e la carriera. Le manifestazioni e le cause di questo disturbo vanno indagate e comprese affinché chi ne soffre sia maggiormente assistito e tutelato.

Nell'immagine: il musicista Giovanni Nesi durante un suo recital per la sola mano sinistra presso il PalaCultura Antonello a Messina; foto di Francesco Algeri

Non riuscire più a suonare per un musicista professionista vuol dire perdere la propria identità oltre che compromettere la propria carriera. È il rischio che corre l’1% dei musicisti colpiti da distonia focale. Un disturbo del sistema nervoso centrale causato dalla ripetizione per lungo tempo di movimenti fini, come gli esercizi allo strumento. Ed è proprio per questo i musicisti ne soffrono molto di più del resto della popolazione.

Come stanno i vertebrati italiani: la fotografia nella nuova Lista Rossa

La nuova Lista Rossa dei vertebrati italiani è stata pubblicata a dicembre 2022: un aggiornamento sullo status di conservazione delle specie nel nostro paese che fotografa qualche miglioramento per alcune specie, ma molti peggioramenti per altre, che risultano un passo più vicine all'estinzione. Una situazione nella quale, insomma, c'è ancora molto da fare per evitare di perdere la nostra biodiversità.

Crediti immagine: rielaborazione con  cheppia: © Hans Hillewaert/ Wikimedia CommonsCC BY-SA 4.0; Natrice dal collare:  Andreas Eichler/Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0; Orecchione sardo: Mauro Mucedda/Wikimedia Commons  / CC BY 3.0; Beccafico: Biillyboy/Wikimedia Commons / CC BY 2.0 

Qualche passo in avanti, diversi passi indietro: nella danza che avvicina o allontana le specie dall’estinzione, la fotografia della situazione del nostro paese presentata dalla nuova Lista Rossa dei vertebrati italiani, recentemente pubblicata, mostra una realtà nella quale, sì, alcune specie sono un po’ più al sicuro rispetto a dieci anni fa, ma che richiede ancora molti sforzi per la conservazione.

Come le diseguaglianze sociali influenzano il rischio di cancro in Europa

Come si riflettono le diseguaglianze socio-economiche e di genere nella mortalità per cancro? Un recente studio presenta una mappatura europea, con una valutazione comparativa di diversi aspetti delle disuguaglianze socioeconomiche tra paesi e all’interno dei paesi.

Crediti immagine: PDPics/Pixabay

Le disuguaglianze socioeconomiche hanno un impatto molto importante sul rischio di ammalarsi e di morire di tumore. E questo vale dappertutto e per quasi tutti i tipi di questo ampio ed eterogeneo gruppo di patologie. Le persone con livello socioeconomico più basso hanno una probabilità più elevata di morire di tumore, rispetto ai loro concittadini di livello socioeconomico superiore.

Buoni propositi per la salute del cervello

 BrainChain, Willem den Broeder, acrilico su tela, 80 x 120cm, 2001

Negli ultimi anni, la salute del cervello e la prevenzione dei disturbi neurologici hanno acquisito crescente rilievo, diventando i temi centrali di numerose iniziative internazionali rivolte ai decisori politici, per rendere l’ottimizzazione della salute cerebrale una priorità di sanità pubblica.

Anguille: l'oro blu dell'Adriatico che rischia di scomparire

L'alto Adriatico è sempre stato uno dei mari più pescosi d'Italia, ricco di biodiversità, ma lo sfruttamento delle risorse eccessivo, combinato ai cambiamenti climatici  ha profondamente alterato la fauna che lo popola, e alcune specie rischiano l'estinzione. Dagli squali alle anguille ecco la ricchezza che rischiamo di perdere

Crediti immagine: Guido Andolfato, licenza Creative Commons

Il mare di oggi non è più quello una volta. Non si tratta di una frase fatta, ma proprio di un dato di fatto. I risultati di una ricerca condotta nel mare Adriatico settentrionale, dimostrano infatti che le specie che lo popolano sono drasticamente cambiate dagli anni quaranta del secolo scorso ad oggi.

Come si scelgono i nomi per comete, pianeti e pianetini

La cometa di Halley fotografata dalla sonda Giotto nel 1986, NASA/ESA/Giotto Project.

Il 21 novembre, il gruppo di lavoro dell’Unione Astronomica Internazionale responsabile di dare un nome ai corpi minori del Sistema solare, cioè minor planet e comete, ha pubblicato un nuovo bollettino che indica i nomi delle comete assegnati di recente e la numerazione delle comete periodiche.