Diamoci una mano, amico robot
In prospettiva avremo (forse) robot umanoidi capaci di sviluppare, o almeno di simulare, un’empatia verso gli umani. Qualcuno pensa già a un’etica dei robot che va ben oltre quella rudimentale abbozzata da Asimov. Per adesso i termini della questione sono diversi e molto più concreti. L’allungamento della vita media e l’esigenza di ridurre i tempi di ricovero sono due dei molti fattori che concorrono ad aumentare la richiesta di prestazioni riabilitative: e qui l’automazione può svolgere un ruolo importante.