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Grosso guaio a Baikonur

La Soyuz MS-10 fotografata da Alexander Gerst, astronauta tedesco dell'ESA e attuale comandante della Stazione Spaziale Internazionale, postata su Flickr. L'autore scrive: "Sono contento che i nostri amici stiano bene. Grazie ai più di 1000 soccorritori! Oggi si è dimostrato ancora una volta quanto sia grande la Soyuz: nonostante una falsa partenza, l'equipaggio è stato sicuramente riportato sulla Terra. I viaggi spaziali sono difficili. Ma dobbiamo andare avanti, a beneficio dell'umanità."
Crediti: Alexander Gerst/Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0
Doveva trattarsi di una missione di routine. La Sojuz MS-10 avrebbe dovuto portare il cosmonauta russo Alexey Ovchinin e l’astronauta statunitense Nick Hague a bordo della Stazione spaziale internazionale per integrarne l’equipaggio attualmente composto dal tedesco Alexander Gerst (ESA), dal russo Sergey Prokopyev (Roscosmos) e dalla statunitense Serena Auñón-Chancellor (NASA). Qualcosa, però, è andato storto e il lancio è abortito dopo nemmeno due minuti di volo. Fortunatamente, nessuna conseguenza per l’equipaggio, ma inevitabili interrogativi e possibili ricadute sui prossimi voli.
Anche i risultati negativi servono per il progresso della ricerca

La curcuma contiene curcumina, sostanza che sembrava possedere un meccanismo di recupero della proteina CFTR difettosa nei pazienti affetti da fibrosi cistica. Tra il 2004 e il 2006, vari gruppi di ricerca hanno mostrato come questo non fosse vero. Crediti: Steven Jackson/Flickr. Licenza: CC BY 2.0
"Bridges to the Future", ossia ponti sul futuro, era il titolo della 31ª National Cystic Fibrosis Family Education Conference, svoltasi a San Francisco in estate. Una delle presentazioni alla conferenza, adesso disponibile per intero su youtube, era intitolata “The history & future of CFTR modulators”, tenuta da Alan Verkman, professore e ricercatore di fama nell’ambito della fibrosi cistica dell’University California San Francisco.
L'intelligenza artificiale per studiare il plancton

Campione di plancton del Mare del Nord in un preparato del 1932. Crediti: Picturepest/Flickr. Licenza: CC BY 2.0
L’intelligenza artificiale (IA) è uno dei maggiori avanzamenti tecnologici degli ultimi anni. In genere, l’associamo alla produzione di automi che potrebbero, in un futuro non molto lontano, coadiuvare o anche sostituire l’essere umano nello svolgimento di attività pesanti o routinarie. Tuttavia, l’IA è uno degli strumenti di analisi di dati più promettenti tra quelli attualmente a disposizione del mondo scientifico.
Influenza, quattro mutazioni tra pandemica e stagionale

Particelle di virus dell'influenza suina. Crediti: NIAID/Flickr. Licenza: CC BY 2.0
Come ogni anno, con il sopraggiungere della stagione invernale saremo esposti ai virus influenzali che causeranno problemi di salute e significative perdite economiche. In una piccola ma non trascurabile percentuale, ci saranno complicazioni e potenzialmente anche un aumento della mortalità tra neonati e anziani provocata dagli stessi virus. Ritorna perciò il tema della vaccinazione anti influenzale annuale.
Divulgare è sempre più divertente

Crediti: rawpixel.com/Pexels. Licenza: Pexels License
E dai che si fa per ridere. Che cosa? Della serissima divulgazione scientifica. Preferire il sentiero della comicità e della simpatia per spiegare al grande pubblico le ultime scoperte da Nobel o per aiutare gli studenti a fissare le definizioni più ostili suona come un colpo di grazia che metta a tacere ogni discussione sulla questione delle questioni: fino a che punto, ma soprattutto in che modo, si può semplificare o facilitare la comprensione di concetti o teoremi scientifici impegnativi senza sminuirne l’importanza o la complessità?
Le Mille1Notte, raccontare la scienza con la letteratura

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Mancavano solo due giorni al capodanno del 1566. A Rostock, sul Mar Baltico, il pallido sole invernale era ormai tramontato da un pezzo. Nel cimitero della Marienkirche, tra lapidi di pietra divorate dai muschi, due giovanotti stavano duellando al buio
Amico robot

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L'idea di un robot che aiuta gli umani nelle loro mansioni affonda le sue radici in tempi antichissimi, nel golem della mitologia ebraica, negli automi che aiutavano il dio Efesto nella mitologia greca. In molti casi, il mito è condito dalla minaccia che i robot rappresentano, che diventa un tema predominante durante il XX secolo.
A.I. am Human. Intelligenza artificiale e umana a confronto
Lo sviluppo e la ricerca nel settore dell’intelligenza artificiale (AI) è uno dei campi con maggior investimento scientifico degli ultimi anni. Gli interessi politici ed economici, che crescono di pari passo allo sviluppo delle conoscenze, lasciano intravedere le possibili conseguenze sulla nostra vita quotidiana. Se da un lato è allettante immaginare un futuro condiviso con i robot, non possiamo evitare di chiederci quali saranno le ripercussioni nella nostra vita quotidiana.
Il pianeta a 1,5 gradi in più: un rapporto dell'IPCC

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Lunedì 8 ottobre è stato dato ufficialmente alle stampe e distribuito gratuitamente in Internet “Global Warming 1.5 °C”, un Rapporto speciale dell’IPCC
