Ricetta per l'acqua cosmica
L'osservatorio spaziale Herschel è finalmente riuscito a scoprire l'origine del gigantesco bozzolo di vapore d'acqua che avvolge una stella morente nella costellazione del Leone.
L'osservatorio spaziale Herschel è finalmente riuscito a scoprire l'origine del gigantesco bozzolo di vapore d'acqua che avvolge una stella morente nella costellazione del Leone.
La Fondazione Balzan premia il biologo giapponese Shinya Yamanaka («Per la sua scoperta di un metodo che permette di trasformare le cellule adulte già differenziate in cellule che presentano le caratteristiche delle staminali embrionali») e il matematico brasiliano Jacob Palis («Per i suoi contributi fondamentali alla teoria matematica dei sistemi dinamici»).
Per le scienze umane premiati lo storico Carlo Ginzburg e il letterato Manfred Brauneck.
Individuata una variante genetica nel cromosoma 8 che sembrerebbe essere uno dei fattori scatenanti l'emicrania comune. La scoperta, opera dei ricercatori inglesi del Trust Sanger Institute, è stata pubblicata dalla rivista Nature Genetics.
Circa 50 milioni di anni fa, in Era Eocenica, tartarughe giganti, alligatori e antenati di mammiferi popolavano le lande dell'isola Ellesmere, la più settentrionale delle isole canadesi, vicino la Groenlandia, oltre il Circolo Polare Artico.
Gli inconsueti resti fossili scoperti nel corso degli ultimi decenni sull'isola da vari paleontologi hanno spinto un team di scienziati della University of Colorado ad approfondire le conoscenze sulle condizioni climatiche che allora permettevano il prosperare di simili animali.
L'intero DNA del melo è stato definitivamente mappato. Il lungo lavoro, opera di un team di ricercatori provenienti da diverse nazioni, verrà pubblicato a breve nel numero di ottobre della rivista Nature Genetics. Coordinatori dello studio sono stati gli esperti della fondazione Edmund Mach-Istituto Agrario di San Michele all'Adige di Trento.
Secondo una recente analisi, l'uomo mummificato rinvenuto sulle Alpi nel 1991 non sarebbe stato abbandonato morente dopo un sanguinoso incidente, ma avrebbe avuto una degna sepoltura.
La Città della Scienza di Napoli è una realtà che negli anni ha avuto l’apprezzamento di tanti. È stat insignita nel 2005 del titolo di miglior museo scientifico europeo; è stata premiata dall’Unione Europea nel 2006 col Premio Descartes per la comunicazione scientifica e nel 2007 come migliore incubatore di nuova impresa. È stata riconosciuta da Eurispes come una delle 100 eccellenze italiane.
Città della Scienza è una realtà attiva in svariati progetti. E vanta collaborazioni a livello locale, nazionale e internazionale di assoluto prestigio.
La Fondazione IDIS – Città della Scienza e la Regione Campania hanno stabilito un accordo che consentirà allo science centre di continuare le sua regolare attività, almeno per i prossimi mesi.
La Regione Campania si è impegnata infatti a sbloccare una parte dei fondi dovuti per il passato. Ciò consentirà di pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti e di tenere le più imminenti manifestazioni in calendario.

La Città della Scienza di Napoli, il più grande museo scientifico di nuova generazione italiano, rischia di chiudere.
Il motivo principale è che non riesce a incassare circa 7,5 milioni di crediti che vanta nei confronti della Regione Campania, mentre si propetta una drastica riduzione delle attività future con l'Ente pubblico. I lavoratori di Città della Scienza, da quattro mesi senza stipendio, hanno deciso il blocco di ogni attività a partire da lunedì 6 settembre.