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Accordo in vista?

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Accordo in vista fra Città della Scienza e Regione Campania? Il 16 settembre i due enti hanno emesso un comunicato in cui si dice che la Regione può sbloccare quasi due milioni di euro a fronte del ritiro, da parte della Fondazione, del decreto ingiuntivo con cui si chiedeva il pagamento di 4 milioni di euro (parte dei complessivi 7,6 milioni di euro dovuti dalla Regione).

Il tavolo tecnico, da cui è emersa questa soluzione, è composto da Guido Trombetti, Assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica; Maria Tirone, Vice Capo di Gabinetto del Presidente, Rosa Jossa dell’Avvocatura Regionale, e Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza.

La proposta - che consentirebbe di pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti della Città della scienza - garantisce in sostanza il pagamento solo una parte dei crediti vantati dalla Fondazione Idis verso la Regione, e non dice nulla del futuro.

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Fascisti e antisemiti

celle di detenzione

Mettere in discussione il valore educativo delle visite ad Auschwitz significa ignorare la loro forza morale e civile. Ma la memoria non può fermarsi ai Lager: senza uno studio rigoroso del ruolo svolto dal fascismo italiano nella persecuzione degli ebrei e nella repressione antipartigiana, il rischio è quello di perpetuare un racconto autoassolutorio. Per il Giorno della Memoria, Simonetta Pagliani ricostruisce responsabilità, strutture e complicità italiane, ricordandoci perché conoscere quei fatti sia indispensabile per una memoria storica onesta e consapevole.

In copertina: celle della Risiera di San Sabba. Crediti: Andreas Manessinger/Wikimedia Commons. Licenza: CC BY-SA 2.0

Recentemente un'esponente governativa ha messo in dubbio il valore delle visite scolastiche ad Auschwitz, ritenute strumentali ad addebitare l'antisemitismo al fascismo. Al contrario, chi scrive ritiene che per le scolaresche liceali la visione diretta dei campi di concentramento nazisti abbia una portata morale indiscutibile. Questo perché riesce a rendere reali le dimensioni dell'orrore, ma allo stesso tempo dovrebbe essere integrata dall'analisi storica del ruolo avuto in quelle vicende dall'Italia fascista.