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Accordo in vista?

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Accordo in vista fra Città della Scienza e Regione Campania? Il 16 settembre i due enti hanno emesso un comunicato in cui si dice che la Regione può sbloccare quasi due milioni di euro a fronte del ritiro, da parte della Fondazione, del decreto ingiuntivo con cui si chiedeva il pagamento di 4 milioni di euro (parte dei complessivi 7,6 milioni di euro dovuti dalla Regione).

Il tavolo tecnico, da cui è emersa questa soluzione, è composto da Guido Trombetti, Assessore regionale all’Università e alla Ricerca Scientifica; Maria Tirone, Vice Capo di Gabinetto del Presidente, Rosa Jossa dell’Avvocatura Regionale, e Vittorio Silvestrini, Presidente della Fondazione IDIS-Città della Scienza.

La proposta - che consentirebbe di pagare gli stipendi arretrati ai dipendenti della Città della scienza - garantisce in sostanza il pagamento solo una parte dei crediti vantati dalla Fondazione Idis verso la Regione, e non dice nulla del futuro.

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Durante l’impatto di una colata detritica su un ostacolo la forza cambia nel tempo, riflettendo la coesistenza e l’evoluzione di una fase solida e di una fase fluida nelle diverse porzioni del flusso. Un nuovo modello computazionale sviluppato al Politecnico di Milano riesce a tenere conto di entrambe le fasi in modo agile, aprendo la strada a strumenti più efficaci per la gestione del rischio associato a questi fenomeni.Nell’immagine: la colata detritica che ha invaso la strada statale Alemagna nei pressi di San Vito di Cadore (Belluno) tra giungo e luglio 2025.

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